“Un azzardo”: i dubbi sulla scelta del Milan si fanno più forti

Pioli
Pioli (Getty Images)

Il Milan affronta il Venezia ancora in piena emergenza con Ibrahimovic e Giroud fuori causa: c’è un azzardo che alimenta i dubbi sulla scelta rossonera

Fuori in sette: dopo il pareggio con la Juventus, il Milan affronta il Venezia e lo fa con mezza squadra fuori causa. Ad essere in emergenza è soprattutto il reparto avanzato dove mancheranno sia Ibrahimovic che Giroud. Al centro dell’attacco con ogni probabilità verrà schierato nuovamente Rebic, a segno all’Allianz Stadium, con Pellegri ancora in panchina. Proprio l’attacco e il modo in cui è stato costruito in estate fa sorgere qualche dubbio. Maldini e Massara hanno puntato su Giroud, 34 anni, per affiancare Ibrahimovic che già lo scorso anno aveva fatto capire che a 40 anni qualche acciacco è da mettere in conto. Poi è arrivato Pellegri, giovane da rigenerare. Una scelta che Stefano Barigelli sulla ‘Gazzetta dello Sport’ definisce un azzardo.

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Giroud
Giroud (Getty Images)

Milan, Giroud un azzardo: serviva un giovane

Il Milan avrebbe dovuto puntare su un attaccante giovane, oltre Pellegri, da affidare alle cure di Pioli. Il tecnico che sta facendo crescere altri giovani come Tonali e Leao. “Affiancare a un grandissimo quarantenne ad un acciaccato trentaquatrenne è stato un azzardo – si legge nell’articolo -. Sarebbe stato meglio prendere, oltre a Pellegri, un altro ventenne”.

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Un altro baby bomber da affidare alle mani sapienti di Pioli: “A trasformarlo in luccicante realtà avrebbe pensato l’allenatore”. Così non è stato ed ora il timore dalle parti di Milanello è che l’azzardo sia stato eccessivo.