Caso Donnarumma, la ‘sentenza’ di Mancini che non piacerà a Keylor

Roberto Mancini sorridente in Nazionale
Roberto Mancini (Getty Images)

Il commissario tecnico dell’Italia Roberto Mancini ha incoraggiato Gianluigi Donnarumma per le panchine al Paris Saint Germain.

Da Parigi dicono che, nonostante l’ottima prestazione di Donnarumma contro il Manchester City, continuerà l’alternanza tra i pali con Keylor Navas.

Gigio ha dimostrato di soffrire un po’ questa vicenda quando ha parlato del ruolo della famiglia, che l’ha aiutato a gestire il momento.

A breve ci sarà Italia-Spagna, la Nations League, con la Nazionale Donnarumma è il titolare indiscusso, il miglior giocatore dell’Europeo, l’eroe di tanti notti magiche durante quest’estate.

Donnarumma con Mancini ha un ottimo rapporto e il commissario tecnico ai microfoni de “La scuola fino a prova contraria” ha spronato Gigio: “Credo davvero che Donnarumma sia il più forte portiere al mondo, perciò penso che la permanenza a Parigi possa durare poco”.

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Donnarumma saluta il pubblico
Gianluigi Donnarumma (Getty Images)

Mancini: “Il suo apporto al Psg può essere determinante in chiave Champions League”

Roberto Mancini consiglia anche al Psg di dare fiducia a Donnarumma: Ha fatto una grande partita contro il Manchester City e il suo approdo al Psg può essere molto importante in chiave Champions League”.

Il commissario tecnico poi si è soffermato anche sul momento della Nazionale: “Abbiamo avuto più difficoltà al primo raduno dopo l’Europeo, ora hanno più partite nelle gambe, per noi la Nations League è molto importante, s’affrontano le quattro migliori squadre europee. Speriamo di fare un’ottima semifinale e possibilmente anche una buona finale”.

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Arriva anche un’apertura ai giovani: “Ce ne sono tanti bravi, abbiamo il problema che spesso le partite coincidono con quelle dell’Under 21 che sono importanti anche per la qualificazione alle Olimpiadi. Essendo giovani, di errori se ne possono fare. In Italia poi ogni partita è un esame. Puoi anche vincere l’Europeo ma la gara successiva la devi vincere ed è giusto così”.