L’Inter fa i conti con le frecciate dell’ex de Boer: “Se avessi saputo…”

De Boer in panchina
Frank de Boer (Getty Images)

Frank de Boer ha rivissuto la negativa esperienza vissuta sulla panchina dell’Inter: 84 giorni complicati, conclusi con l’esonero.

Un’esperienza pessima, sotto tutti i punti di vista, che lo ha segnato nel profondo: 14 gare ufficiali e 5 vittorie, 7 sconfitte, 2 pareggi. Ottantaquattro giorni vissuti costantemente nel mirino dei tifosi e della stessa dirigenza, che poi infatti lo ha esonerato. Frank de Boer, nel corso di un’intervista concessa alla rivista olandese ‘Tijdschrift’, ha rivissuto le sensazioni provate sulla panchina dell’Inter nella stagione 2016/2017.

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De Boer sulla panchina dell'Inter
Frank de Boer (Getty Images)

Inter, che attacchi da de Boer

Tanti i problemi riscontrati, a partire da quelli con lo staff medico. “Volevo una conversazione, uno scambio di pensieri aperto e onesto per vedere come potevamo aiutarci e rafforzarci a vicenda. In Olanda spesso ci sediamo intorno a un tavolo per condividere le opinioni e le esperienze reciproche. Ho visto subito, mentre ci sedevamo intorno al tavolo, che nessuno avrebbe detto niente”. L’olandese era arrivato in un momento particolare della storia nerazzurra, quando il presidente era ancora Erick Thohir. 

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“Se avessi saputo cosa stava succedendo all’Inter non avrei mai firmato. Hanno continuato allo stesso modo dopo che me ne sono andato, con il risultato che ci sono stati non so quanti allenatori dopo di me”. In seguito, la sua carriera è proseguita al Crystal Palace con gli stessi risultati negativi. “Mi venne chiesto di impostare un nuovo corso. Ma alla fine non lo volevano affatto, volevano i 100 milioni a cui hai diritto come club di Premier League. Con che tipo di calcio non importava”. In estate l’ulteriore delusione con la Nazionale dell’Olanda: troppo per De Boer il quale di recente, attraverso il suo agente, ha dichiarato di volersi ritirare dalla carriera di allenatore.