Allo Stadium succede di tutto: la Roma va ko, la Juventus ‘avvisa’ l’Inter

Veretout e Kean in campo
Veretout e Kean (Getty Images)

Ritmi alti, occasioni e polemiche arbitrali: allo Stadium non manca nulla, ma al triplice fischio Juventus-Roma termina 1-0

A guardare il risultato, guai ad immaginarsi una gara noiosa e dalle poche occasioni. Anche perché Juventus-Roma non ha certo lesinato sulle emozioni e, soprattutto, sulle polemiche. Procediamo con ordine, però, e partiamo dall’avvio sprint che i giallorossi hanno riservato all’Allianz Stadium. Un avvio dove gli uomini di Mourinho hanno sfiorato un paio di occasioni buone per il vantaggio, mostrando una buona padronanza del campo.

E invece, la formazione di Allegri è riuscita a fare male al primo momento utile. Al 16′ De Sciglio converte un pallone perso dalla Roma in un cross perfetto per Bentancur, bravo nello staccare di testa sul secondo palo, ma fortunato nel trovare il rimpallo giusto di Kean, fondamentale per bucare la porta di Rui Patricio.

Il vantaggio della Juventus è una doccia fredda per i giallorossi, che diventa poi gelata dopo l’infortunio al 25′ di Nicolò Zaniolo. L’ex Inter è costretto al cambio, ma l’ingresso di El Shaarawy non tradisce le aspettative, con la Roma che chiude addirittura in pressione offensiva il primo tempo.

Primo tempo che, difatti, si conclude con il rigore in favore della Roma, generatosi dal contatto Mkhitaryan-Szczesny in area piccola e scatenante le polemiche del tifo giallorosso: l’arbitro Orsato non vede Abraham segnare dopo il fallo del polacco e assegna troppo frettolosamente il penalty. Veretout si incarica della battuta (dopo un piccolo litigio proprio con l’ex Chelsea), ma fallisce spedendo la palla tra le mani del portiere avversario.

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Danilo e Mkhitaryan a contrasto
Danilo e Mkhitaryan (Getty Images)

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Juventus-Roma, il secondo tempo sa di rimpianto per i giallorossi

Il secondo tempo vede le due squadre calare di ritmo, ma solo per l’incombere della stanchezza. Anche perché la ripresa parte di nuovo con le polemiche, per un nuovo contatto di rigore nell’area juventina tra Chiellini Pellegrini, giudicata non fallosa dall’arbitro Orsato e dal VAR Nasca.

E al netto dei due lampi di Bernardeschi (prima in rovesciata e poi dalla distanza), il secondo tempo è a forte tinte giallorosse. Al 66′ Veretout lascia partire un missile dal limite dell’area che sibila alla sinistra della porta bianconera, facendo tremare Allegri. Un brivido che il tecnico livornese vivrà nuovamente al 73′ con l’incursione in area di Vina (deviata miracolosamente da Chiellini) e all’84’ con Cristante (il suo destro deviato, per poco non beffava Szczesny).

Nella girandola dei cambi, dall’una e dall’altra parte, Mourinho prova il tutto per tutto con il doppio centravanti Abraham-Shomurodov, mentre Allegri rimpolpa le proprie linee difensive e lancia anche il rientrante Arthur, all’esordio stagionale dopo il lungo infortunio. Al triplice fischio, però, la Roma soccombe, mentre la Juventus porta a casa tre punti pesantissimi.

La Vecchia Signora, adesso, aggancia la Lazio in coda alla zona europea: un biglietto da visita niente male per i bianconeri, che domenica prossima saranno impegnati nella super-sfida contro l’Inter.

La classifica aggiornata

Napoli 24, Milan 22, Inter 17, Roma 15, Atalanta 14, Lazio 14, Juventus 14, Bologna 12, Fiorentina 12*, Udinese 9, Empoli 9, Torino 8, Verona 8, Sassuolo 8, Spezia 7, Cagliari 6, Sampdoria 6, Genoa 6, Venezia 5*, Salernitana 4.

*= una partita in meno