Serie A durante i Mondiali: proposta a sorpresa, tifosi spiazzati

La Serie A pronta a riorganizzarsi dopo la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali. Cosa può accadere tra novembre e dicembre.

Il sogno Mondiale è ormai definitivamente tramontato. A spegnere le residue speranze dell’Italia di partecipare alla manifestazione nonostante la sconfitta patita per mano della Macedonia ci ha pensato di recente il membro europeo della Fifa Evelina Christillin (“utopia”). Ora resta da capire cosa accadrà al campionato italiano nel periodo compreso tra il 21 novembre ed il 18 dicembre.

Mondiali Serie A
Coppa del Mondo (La Presse)

Nei giorni scorsi, prevedendo la qualificazione della Nazionale alla kermesse in programma in Qatar, la Lega aveva pensato di sospenderlo ed organizzare un torneo di esibizione negli Stati Uniti d’America. La location era stata individuata (Orlando), mancavano soltanto da definire alcuni dettagli riguardanti la copertura televisiva e l’organizzazione delle varie partite.

L’inattesa debacle subita dagli azzurri guidati dal Ct Roberto Mancini, invece, rischia di mandare in fumo questo piano. Nelle prossime settimane si terranno diversi incontri per fare il punto della situazione e capire in che direzione muoversi ma intanto una prima proposta è arrivata dal giornalista di ‘Sky Sport’ Fabio Caressa.

Dybala e Vlahovic esultano
Paulo Dybala e Dusan Vlahovic (Ansa)

Serie A, la proposta lanciata da Caressa e sostenuta da Zazzaroni

Secondo il noto telecronista, in pratica, il campionato dovrebbe andare regolarmente avanti nei giorni di svolgimento del Mondiale. Uno scenario apprezzato anche dal direttore del ‘Corriere dello Sport’ Ivan Zazzaroni. Il quale, nella giornata odierna, ha rilanciato l’idea invitando la Lega a prenderla in considerazione. 

“Conta qualcosa anche per chi come noi e come tanti di voi – non si è ancora ripreso dalla batosta azzurra e quando ha sentito alla radio Fabio Caressa suggerire alla Lega di far disputare ugualmente tre partite di campionato durante il Mondiale, per la precisione dalla fine della prima fase, ha pensato che non fosse una cattiva idea”.