Inter%2C+%C3%A8+l%26%238217%3Bora+della+verit%C3%A0.+Ma+per+Inzaghi+solo+applausi
serieanewscom
/2022/05/06/seriea-inter-lukaku-marotta-inzaghi-conte-milan-scudetto-eriksen/amp/
Inter

Inter, è l’ora della verità. Ma per Inzaghi solo applausi

Scritto da
Mario

La sconfitta di Bologna ha aumentato i malumori in casa Inter. Tra i tifosi crescono le critiche riguardo la gestione di Simone Inzaghi.

Mancano tre giornate al termine del campionato e, come non capitava da anni, saranno le due squadre di Milano a contendersi la vittoria finale della Serie A. Il Milan di Stefano Pioli ha sorpreso tutti ed ora ha il destino nelle proprie mani. Con 7 punti nelle ultime 3 giornate i rossoneri diventerebbero campioni d’Italia, lasciando ai cugini dell’Inter solo il secondo posto. 

Negli ultimi giorni c’è tanto rammarico e preoccupazione attorno alla squadra di Simone Inzaghi, campione d’Italia in carica. La società nerazzurra veniva considerata fino a poco tempo fa come la sola e unica vera candidata allo scudetto. Un periodo di appannamento con 7 punti in 7 gare (a Marzo) e la sconfitta nel recupero di Bologna hanno cambiato tutti gli scenari possibili l’Inter è chiamata a vincere e sperare nel passo falso altrui. Quest’ultimo periodo ha cambiato l’atteggiamento mediatico nei confronti dell’ex tecnico della Lazio, spesso finito nel mirino della critica. 

L’Inter è un’ottima squadra, dotata di un grande gruppo e giocatori di gran talento, ma non è la più forte. O meglio, non è cosi superiore a Juventus, Napoli ed allo stesso Milan capolista. I tifosi e la stampa hanno ‘la memoria corta’ e probabilmente hanno dimenticato troppo in fretta l’autentica rivoluzione che il club ha subito pochi mesi fa dopo la vittoria del titolo. 

Inter, tante cessioni ‘decisive’

In un colpo solo la squadra nerazzurra ha perso il suo leader, Antonio Conte, il tecnico che ha riportato il titolo nella Milano nerazzurra dopo anni di sofferenze. Insieme a lui per salvaguardare il bilancio del club, l’Inter ha ceduto l’esterno marocchino Hakimi al Psg e soprattutto l’uomo scudetto Romelu Lukaku. Il centravanti belga è stato il trascinatore quasi unico dell’attacco nerazzurro, ma, in pochi mesi è passato da essere idolo a diventare l’ennesimo ‘traditore’ nella storia di questo sport.

Il destino ci ha messo del suo poi con la storia di Christian Eriksen. Il danese è stato ad un passo dalla morte, ma fortunatamente la sua storia ha avuto un lieto fine. Il calciatore ora incanta al Brentford, in Premier League, ma a causa del regolamento italiano, ha dovuto lasciare la squadra di Inzaghi.

Un calciomercato straordinario con circa 200 milioni di euro incassati e la società nerazzurra non ha investito neanche un terzo dei soldi ricavati dalle cessioni. Con un abile gestione dirigenziale Ausilio e Marotta hanno indovinato i colpi Calhanoglu e Dumfries, ma come prevedibile, è l’attacco il reparto ad uscire maggiormente indebolito. Inzaghi ha dovuto reinventare un reparto privo del suo condottiere: Romelu ha realizzato 64 reti durante le sue due annate in nerazzurro e gli acquisti di Correa e Dzeko hanno rappresentato ‘troppo poco’ per sostituirlo.

Serie A, la situazioni delle rivali nerazzurre

Osservando solo le principali avversarie, la Juventus ha acquistato (solo a gennaio) il giovane talento serbo Dusan Vlahovic ed il nazionale svizzero Zakaria per rinforzare il centrocampo, il Napoli è riuscito a non cedere i suoi pilastri mentre anche la Roma più indietro si è rinforzata. Il Milan ha perso Donnarumma e Calhanoglu, ma i rossoneri sono l’unica vera eccezione di questo campionato ed il club milanese è riuscito a non indebolirsi troppo grazie alle intuizioni di Paolo Maldini.

La stagione di Inzaghi è tutt’altro che da dimenticare. Il tecnico nerazzurro ha vinto la Supercoppa italiana, è in finale di Coppa ed è in lizza per vincere lo scudetto. Inoltre dopo anni l’Inter è tornata agli Ottavi di Champions, sfiorando l’impresa contro il Liverpool di Klopp. Altro che critiche, Inzaghi merita ‘solo applausi’.

Articoli recenti

Lazio, arriva Frattesi: grinta e rivalsa per tornare protagonisti

Davide Frattesi verso la Lazio. Accordo verbale raggiunto tra Inter e Lazio per il tarsferimento…

7 ore ago

Fiorentina, dal pericolo scampato all’entusiasmo: come un mercato cambia la piazza

Il mercato della Fiorentina ha riportato entusiasmo nella piazza dopo un anno difficile. Tutti i…

1 giorno ago

Inter, intrigo esterno: nerazzurri a caccia dell’erede di Dumfries, nodo Luis Henrique

L'Inter continua a cercare un profilo per le corsie esterne, dopo la partenza di Denzel…

2 giorni ago

Italia, la verità di Maldini: le parole dell’ex dt sulle dimissioni

Italia, Paolo Maldini ha voluto raccontare la sua verità. Le dichiarazioni dell'ex dt sull'addio alla…

3 giorni ago

Roma, si sblocca il rinnovo di Pellegrini: un altro senatore per Gasperini

Roma, si sblocca il rinnovo di Pellegrini: Gasperini ha un altro senatore a disposizione, dopo…

4 giorni ago

Milan, Leao ora può restare, mentre si aspetta il verdetto di Amorim sui calciatori in bilico

Milan, ora Leao può restare in rossonero. Sul mercato il Milan aspetta il giudizio del…

5 giorni ago