“Due contropartite”: Napoli, i nomi per chiudere il colpo in attacco

Giuntoli prepara la mossa con cui potrebbe chiudere il colpo in attacco. Il Napoli pronto a mettere sul piatto due contropartite.

Il Napoli continua a lavorare sul mercato in entrata. Tanti i nomi in ballo in questo momento per gli azzurri. Tra i pali il sogno Kepa sembra concretizzarsi sempre di più, con il Chelsea che sarebbe pronto a venire incontro alle necessità degli azzurri sullo stipendio.

Aurelio De Laurentiis
Aurelio De Laurentiis (LaPresse)

A centrocampo invece il Napoli deve registrare le porte chiuse per Nandez, mentre in attacco sul corteggiato di lunga data Simeone si intravedono le sirene estere del Borussia Dortmund. Sul quarto nome caldo di questi giorni, Raspadori, invece la situazione è in divenire.

Il calciatore ha già accettato il contratto proposto dal Napoli, ma il Sassuolo continua a fare resistenze. Dopo la partenza di Scamacca, direzione West Ham, i neroverdi non hanno nessuna esigenza di vendere e quindi possono giocare a rialzo sul prezzo. Giuntoli però avrebbe trovato il modo per abbassare le pretese emiliane.

Giacomo Raspadori, obiettivo del Napoli
Giacomo Raspadori obiettivo di mercato azzurro (LaPresse)

Napoli, le chiavi di volta per Raspadori potrebbero essere Ounas e Gaetano

“Due contropartite potrebbero far vacillare il Sassuolo per Raspadori: Ounas e Gaetano” così riporta Repubblica. Questa sarebbe l’idea per abbassare il prezzo dai 35 richiesti ai 25 che De Laurentiis è disposto a sganciare. Il Sassuolo da parte sua starebbe valutando con molto interesse le due proposte.

Ounas ha il contratto in scadenza, ma a Napoli è chiuso. Non ha fretta di decidere il suo futuro, ma di certo l’ipotesi Sassuolo non la scarterebbe a priori. Diversa la situazione di Gaetano. Il Napoli qui cederebbe il calciatore solo in prestito, in quanto crede molto nella sua esplosione. Vista la grande richiesta per lui, un suo eventuale passaggio al Sassuolo, si configurerebbe solo all’interno appunto della trattativa per Raspadori.