Juventus in Europa League: il doppio beneficio che nessuno si aspettava

Juventus in Europa League e addio alla Champions League in maniera decisamente prematura. Gli uomini di Allegri, da febbraio, saranno chiamati al piano B europeo, il quale partirà dai “play-off” contro una delle seconde classificate alla fase a gironi di EL

Chi sarà l’avversario in Europa League dei bianconeri? Lunedì 7 novembre ci saranno i sorteggi, i quali sveleranno l’avversaria dei bianconeri nel turno “play-off” dell’Europa League. Le seconde classificate della fase a girono di EL (teste di serie), affronteranno le terze classificate nei gironi di Champions League.

Allegri in panchina
La Juventus è pronta al nuovo percorso in Europa League (LaPresse) SerieAnews.com

Le vincenti, successivamente, faranno parte del nuovo sorteggio con le prime classificate della fase a gironi di EL. Detto questo, gli uomini di Allegri dovranno cercare di costruire un nuovo percorso e rivitalizzare una stagione decisamente negativa.

Occhio alla doppia svolta dal beneficio inaspettato. L’esperienza in Europa League potrebbe consentire ai bianconeri di far crescere i suoi giovani e responsabilizzarli ulteriormente dal punto di vista della crescita e dell’esperienza.

Allegri in panchina
La Juventus potrebbe valorizzare i giovani nella nuova avventura in Europa League (LaPresse) SerieAnews.com

Juventus in Europa League: la crescita dei giovani e il sogno europeo

Come detto, i vari Miretti, Fagioli, Soulè ecc, potrebbero ritagliarsi una parte da protagonisti nella seconda parte della stagione e acquisire esperienza e personalità in vista della prossima stagione. Pochi mesi in EL per poi puntare al ritorno in Champions già dalla prossima stagione.

Il beneficio dell’EL, inoltre, potrebbe essere quello di spingere la Juventus a puntare alla vittoria finale per far riabbracciare ai bianconeri un successo in Europa che ormai manca dal 1996 (1999 se consideriamo il successo in Coppa Intertoto). La vittoria in Europa League consentirebbe alla Juventus di acquisire fiducia, autostima, rigenerare l’ambiente e proiettare i bianconeri direttamente in Champions League.