Mourinho: mai nata connessione con il Tottenham

José Mourinho ha rivelato di non aver mai avvertito una connessione con il Tottenham Hotspur. In un’intervista al Corriere dello Sport, il tecnico portoghese ha spiegato che, a differenza degli altri club in cui ha lavorato, non è mai scattato quel legame umano con gli Spurs.

Il suo periodo a Londra, dal 2019 al 2021, è stato segnato dalla fase più difficile della pandemia da Covid-19. La mancanza di pubblico negli stadi e il numero ridotto di partite con tifosi hanno inciso profondamente sulla sua esperienza, privando Mourinho di quel contatto diretto con i sostenitori che considera essenziale.

Arrivato dopo Mauricio Pochettino, molto apprezzato dai tifosi dopo la finale di Champions League, Mourinho ha avuto una prima stagione discreta, chiusa al sesto posto e con la qualificazione all’Europa League. Tuttavia, la seconda stagione è stata problematica, culminando con il suo esonero a sei giorni dalla finale di Coppa di Lega contro il Manchester City, un’occasione che avrebbe potuto regalargli il primo trofeo con il club.

L’allenatore ha anche sottolineato di non portare rancore quando un’esperienza con un club termina in modo negativo, affermando: “Esco pulito anche quando può sembrare difficile. Sono una persona molto educata nei rapporti umani”. Ha messo in evidenza come abbia mantenuto rapporti corretti anche dopo aver lasciato la Roma.

La sua avventura con il Tottenham rappresenta quindi un’eccezione nel percorso di Mourinho, caratterizzato da un breve soggiorno, segnato dalla pandemia e da un’intesa mai realmente sviluppata.