Genoa, Preziosi dopo la contestazione: “Gli ultrà vanno cancellati, non parlerò mai con loro”

GENOA, PREZIOSI DOPO LA CONTESTAZIONE – Il Genoa ieri ha subito l’ennesima sconfitta di una stagione parecchio tribolata. Lo 0-5 contro l’Atalanta ha lasciato strascichi enormi in casa genoana: al termine della partita infatti la squadra è stata pesantemente contestata dalla curva di ‘Marassi‘.

Il presidente del Genoa, Enrico Preziosi, aveva già sbottato a fine partita per l’atteggiamento di alcuni tifosi, poi ha rincarato la dose: “Questi tifosi che mi hanno contestato con questi toni sono dei matti. Resto sempre del parere che gli ultrà debbano essere cancellati. Sono il male del calcio e non solo qua dalle parti di Genova, basta vedere quello che succede un po’ ovunque”, ha detto il numero uno rossoblu nelle parole riportate da Goal.com

Preziosi è davvero infuriato con gli ultrà: “Non riesco ad accettare gli insulti personali. Mi hanno dato del figlio di p*****a, ma semmai lo sono loro. La squadra non sta rischiando di retrocedere, soprattutto perché le altre dietro vanno piano, eppure qui sta succedendo tutto questo. Quando retrocesse la Sampdoria non si respirava questo clima”. A Preziosi è stato chiesto un confronto, ma lui difficilmente accetterà: Io con loro non parlerò. Io non me ne vado solo per senso di responsabilità, non posso lasciare tutto a chiunque. Se i tifosi hanno un’alternativa la propongano, se hanno un compratore genovese che lo portino da me. Sono disposto a lasciare tutto in buone mani e lascerei una società sana e senza debiti. Mi dovrebbero ringraziare per questo e invece questo è quello che succede”.