Inter, Icardi punta lo scudetto: “Nel 2018 ci saremo anche noi”

INTER, ICARDI PUNTA LO SCUDETTO – L’amarezza in casa Inter è ancora tantissima dopo la sconfitta subita nell’ultimo turno di campionato contro la Sampdoria, che ha praticamente spento qualsiasi speranza di qualificazione in Champions League per i nerazzurri: il terzo posto, occupato dal Napoli, è distante 9 punti e a poche giornate dal termine ci sarebbe bisogno di un vero e proprio miracolo sportivo.

Ecco dunque che sono sempre più frequenti le dichiarazioni di molti nerazzurri in vista della prossima stagione, che potrebbe rappresentare un nuovo punto di partenza. Per molti l’Inter lotterà per la conquista dello scudetto, ed è lo stesso pensiero del capitano, Mauro Icardi, che ha parlato così in vista del prossimo anno:

“Questo è l’obiettivo nostro e di Suning. Vogliamo tornare a vincere. Per noi stessi, per il club che merita di essere di nuovo campione e per i tifosi ai quali intendiamo dare una grande gioia. Champions? Non l’ho mai giocata e mi manca, ma sicuramente, più che a me, la Champions manca all’Inter. Noi proveremo a raggiungere il terzo posto fino alla fine e daremo tutto per centrare questo obiettivo perché la Champions è la casa dei grandi club come l’Inter”.

Per Icardi c’è la volontà da parte di tutta la società interista, con la dirigenza di Suning, nel centrare gli obiettivi più importanti:

“La cosa che secondo me fa la differenza nell’impegno di Suning con l’Inter, oltre all’incredibile potenzialità economica, è la grande voglia di vincere che hanno. Ci comunicano il loro desiderio di portare la società al top con le parole ma anche coi fatti. Per questo sono certo che grazie a Suning l’Inter tornerà tra le grandissime d’Europa. Futuro? L’ho già detto tante volte e non ho problemi a ripeterlo: sono tifoso dell’Inter e voglio stare qui per sempre”.

Parole al miele per Pioli, autore della rinascita interista in questa stagione, tanto da portare i nerazzurri a lottare per un posto in Europa:

“Ha cambiato la mentalità di ognuno di noi. Quando è arrivato alla Pinetina eravamo noni in classifica e stavamo attraversando un periodo davvero delicato. Ci ha ridato la voglia grazie alla sua abilità nel saper gestire tutti i diversi momenti che ci sono in una stagione. Durante la settimana lavoriamo al massimo e la domenica i risultati lo confermano”.

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