Napoli e Siena festeggiano nel Monday Night. Chievo e Roma a bocca asciutta

NAPOLI-CHIEVO 2-0: tre punti voleva Mazzarri e tre punti ha ottenuto in attesa delle sfide ben più importanti di Champions League e Tim Cup. Prestazione intelligente, senza troppi sforzi ma riuscendo ad ottenere un risultato che li proietta all’inseguimento delle posizioni che valgono l’Europa. Lavezzi, Hamsik e Cavani tornano tutti assieme. Britos centrale in difesa. Acerbi in campo e Frey in panchina per Di Carlo che si affida alla coppia d’attacco formata da Paloschi e Pellissier. Clivensi alla prima azione offensiva con palla ribattuta all’ingresso dell’area dalla difesa partenopea. Replica locale con Lavezzi che calcia da fuori mandando la palla a fondo campo. Altro tentativo del Pocho ma mira troppo larga, nessun problema per Sorrentino. Sull’altro fronte buona uscita di De Sanctis col pugno a deviare un angolo di Bradley. Chievo molto chiuso dietro che però non disdegna qualche offensiva. Al 15’ il Napoli passa con Britos che di testa devia un angolo di Lavezzi. Difensore che si inserisce tra i due centrali veneti alquanto statici. Insiste il Napoli con Dossena che cede palla a Cavani, buon tiro che trova la deviazione della difesa ospite. Altro tentativo locale con Inler al 21’ che però manca il bersaglio grosso. Nove minuti dopo arriva pure il primo tiro in porta del Chievo. Lo effettua Pellissier con il suo destro che però trova De Sanctis pronto alla parata a terra. Al 36’ Pellissier atterra il lanciato Cavani in area e l’arbitro decreta il logico calcio di rigore. Batte lo stesso attaccante partenopeo che non da scampo al portiere veneto con un rasoterra angolato alla sua sinistra: 2 a 0 Napoli. I veneti provano a reagire ma prima Thereau e quindi Pellissier mandano la palla sopra la traversa. Sono le ultime emozioni di 45 minuti in cui il Napoli si è ritrovato con un tranquillo 2 a 0.

Secondo tempo che inizia senza alcun cambiamento tra le due squadre. Subito arriva un tentativo per Dramé con un cross sul quale De Sanctis interviene positivamente. Pericolosissimo Gargano al 7’ con una conclusione sul quale Sorrentino si allunga positivamente. Meno Pellissier che, con un colpo di testa, manda la sfera fuori. Ammonito quindi Sardo per gioco falloso. Veneti che cercano di riaprire la sfida sempre con l’aostano Pellissier ma la mira è sempre sballata. Tornas avanti il Napoli con Cavani che calcia trovando la deviazione della squadra avversaria. Di Carlo quindi toglie Paloschi per inserire Moscardelli. Pericoloso Inler di testa con la palla deviata dal portiere ospite. Viene quindi ammonito Grava per gioco falloso. Moscardelli di testa cerca la porta mandando però la porta a fondo campo.  Meglio va a Thereau al 21’ quando con il destro impegna De Sanctis alla parata a terra. Due minuti dopo entra Maggio ed esce Hamsik. La gara resta comunque interessante con tiri su ambo i fronti. Inler ci prova ancora ma, per l’ennesima volta, trova il bravo Sorrentino alla presa. Vengono quindi ammoniti prima Hetemaj e poi Zuniga, entrambi per gioco scorretto. Di Carlo effettua quindi un doppio cambio. Vanno in campo Vacek e Rigoni per Bradley e Luciano. Hetemaj calcia quindi con il destro mandando il pallone a fondo campo. Nuovo ammonito è Andreolli per intervento scorretto. Mazzarri da un po’ di riposo a Lavezzi sostituendolo con Pandev ed ad un minuto dal 90esimo toglie pure Cavani per Vargas. Si chiude con l’ammonizione per Britos a causa di un intervento scorretto. Napoli che torna al successo dopo qualche prestazione un po’ così così.

SIENA-ROMA 1-0: un successo importante per Sannino ed i suoi eroi che ottengono tre punti d’oro nella corsa verso la salvezza. Passo indietro per la Roma che tiene tanto palla ma conclude poco verso la porta avversaria. Terzi in difesa con Angelo in panchina per Sannino mentre Luis Enrique ritrova Osvaldo, seppure in panchina e si affida ancora a Borini in attacco. Ospiti che cominciano subito nel loro fraseggio da un lato all’altro del campo.  Percussione di Totti centralmente che viene frenata fallosamente al limite dell’area.  La successiva punizione del capitano giallorosso viene ribattuta dalla barriera senese. I toscani provano a salire un po’ ma il pallino del gioco resta nelle mani degli ospiti. Totti cerca Borini in area ma la sfera è lunga e Pegolo blocca agevolmente. Ma la prima vera azione è senese con Destro che con un pallonetto, dinanzi a Stekelenburg, manda la sfera sopra la traversa. Totti quindi trova bene Pjanic centralmente, da questi a Borini che però ai sedici metri non controlla. Al 16’ Calaiò viene a trovarsi sulla destra, libero da marcatura ma la sua conclusione diagonale è troppo larga e la palla finisce a fondo campo.  Quattro minuti dopo ci prova Lamela riuscendo finalmente a centrare la porta ma trovando anche Pegolo che alza la sfera sopra la traversa con un bel balzo. Il Siena non sta a guardare e Giorgi vola in contropiede, quindi serve Destro che calcia però malamente a fondo campo. Partita che si innervosisce un pochino con qualche fallo di troppo. Lamela cerca il gol con un bel sinistro sull’assist di Simplicio mancando la porta di pochissimo. Roma pericolosa. Meno bene la conclusione di Pjanic al 31’ con il pallone che sfila abbondantemente a fondo campo. Due minuti dopo per i bianconeri di casa ci prova Destro che però trova la deviazione della difesa giallorossa. Al 40’ primo giallo della sfida che va a colpire Totti per gioco falloso. E’ l’ultima emozione di un primo tempo che si chiude con un nulla di fatto in cui la Roma ha tenuto più palla ma anche in cui il Siena ha avuto le sue belle occasioni.

Si riparte con un cambio nella Roma. Kjaer sostituisce il claudicante Juan e con il Siena che fortemente cerca il vantaggio. Al 2’ Destro calcia ma trova Stekelenburg bravo a parare. Tre minuti dopo il neo entrato romanista atterra Destro in area. E’ rigore. Ammonito il giocatore danese della Roma e dal dischetto va Calaiò che non da scampo al portiere giallorosso. Siena avanti, 1 a 0. La formazione ospite cerca subito di recuperare lo svantaggio. Fabio Simplicio calcia bene ma manca il bersaglio grosso, palla a fondo campo. Luis Enrique inserisce quindi Osvaldo, al rientro dopo parecchio tempo, al posto di Totti. Roma che si getta in avanti senza però riuscire a creare granché in avanti. Al 23’ altro cambio per la formazione della Capitale. Va dentro anche Bojan al posto di Simplicio. Squadra adesso super offensiva. Allora Sannino trova la contromossa nella sostituzione di Calaiò con Angelo. Toscani che si coprono maggiormente ma Lamela e soci non riescono a pungere pur portando palla nella maggior parte del tempo. Poco dopo la mezzora Sannino manda in campo Parravicini al posto di Giorgi. Al 35’ Lamela serve Pjanic che tira da fuori area non trovando però il bersaglio grosso. Più pericoloso due minuti dopo Borini che centra la porta ma trova anche Pegolo bravo nella parata. Ultimo cambio in casa Siena con Grossi che sostituisce Destro. Siena che prova un’azione di rimessa con Parravicini che però conclude malamente. Cartellino giallo quindi per Grossi per gioco falloso. Bojan, servito da Pjanic, calcia verso la porta ma la mira è sbagliata. Si portano in avanti anche i difensori sui calci piazzati e su uno di questi, nel primo minuto di recupero, arriva il colpo di testa di Simon Kjaer che però non trova la porta. Più pericoloso Angelo sull’altro fronte che conclude trovando Stekelenburg pronto alla parata. E’ l’ultima occasione di una gara che il Siena porta a casa. Tre punti d’oro nella corsa verso la salvezza dei toscani.