Luis Enrique chiude con un successo, Donadoni con la settima vittoria consecutiva

CESENA–ROMA 2-3: chiude nel migliore dei modi la squadra di Luis Enrique. Prestazione importante per l’ultima del tecnico spagnolo sulla panchina romana. Il giovane Ravaglia in porta con Rennella e Del Nero di punta, romani che ritrovano Lamela nel trio di trequartisti con Boja e Marquinho alle spalle di Totti. Sono gli ospiti a fare la partita imprimendo il loro compassato ritmo. Locali chiusi dietro con la ricerca del gioco di rimessa. Al 7’ la prima incursione pericolosa di Totti con un sinistro che manda la sfera, deviata da un difensore, di poco sopra la traversa. Dalla parte opposta Santana in diagonale, palla sopra la porta. Gara che appare divertente.  Al 9’ Santana sul fondo fa fuori un paio di avversari e serve a centro area Del Nero che non da scampo a Lobont, 1 a 0 Cesena. Replica la Roma con Lamela anticipato da Ravaglia che rischia pure di causare un rigore. Portiere ospite che buca il pallone sull’angolo dalla destra di Santana, Del Nero manca l’impatto con la sfera per un nonnulla. Roma un pochino impacciata. Si fa male Lauro al suo posto entra Djokovic. Al 27’ Lamela crossa dalla fascia destra, testa in tuffo di Bojan e palla in fondo al sacco, 1 a 1. Passano solo cinque minuti e Erik Lamela, servito dal tacco di Totti, calcia con un sinistro preciso che non da scampo a Ravaglia, risultato ribaltato. Al 37’ angolo di Totti con Ravaglia che anticipa Lamela e De Rossi sotto porta. Giallorossi che ora hanno preso in mano la sfida. Pericoloso da fuori Bojan, palla che si abbassa ma va ad accarezzare la traversa. Nel recupero del primo tempo cross di Del Nero, testa di Rennella, sfera fuori. e così si chiudono sul 2 a 1 per la Roma i primi 45 minuti di gara.

Santana cerca subito il pareggio ad inizio ripresa con una conclusione sul quale interviene positivamente Lobont, palla in angolo. Qualche rischio di troppo nella retroguardia giallorossa con Santana sempre in agguato. Al 4’ però De Rossi di testa allunga nel punteggio, nulla da fare per Ravaglia. Il Cesena non riesce a reagire ed anzi viene anche contestato dai suoi tifosi. Totti, dopo tanti assist, cerca il gol personale ma Ravaglia coi pugni devia. Ospiti che giocano bene cercando azioni ariose e la porta con vari tentativi contro una squadra che appare groggy. Al 26’ Totti su punizione chiama Ravaglia ad alzare la palla in angolo. Risponde Rennella da fuori mancando però la porta. Il capitano ospite ci riprova poco dopo ma Ravaglia ancora una volta gli nega la gioia della rete. Allo scadere Santana rende meno pesante la sconfitta con un stop a seguire in area e destro perfetto che non da scampo a Lobont. Finisce 3 a 2 per la Roma che da domani cambierà allenatore e probabilmente qualche elemento della squadra.      

PARMA–BOLOGNA 1-0: i padroni di casa chiudono come meglio non poteva il campionato con la settima vittoria consecutiva, un record per i ducali. Felsinei con la testa già alle vacanze. Giovinco e Floccari per migliorare il record di vittorie tra i ducali, Di Vaio al canto del cigno coi felsinei. Partono meglio i padroni di casa con Valdes che però termina in fuorigioco. Non ci sono comunque grandissime emozioni tra le due formazioni. Pericoloso Gobbi di testa a deviare un cross di Jonathan, sfera di poco a fondo campo. Si prosegue al piccolo trotto. Al 20’ Ramirez di testa fa venire i brividi sulla schiena di Pavarini, palla a fondo campo.  La gara va avanti a sprazzi. Nove minuti dopo Valdes dalla distanza carica il destro mancando però il bersaglio grosso. Al 31’ Giovinco calcia ma la conclusione della formica atomica viene ribattuta. Sfera ripresa dal fantasista che però la manda a fondo campo. Non ci sono grandissime emozioni.  Al 37’ la gara si sblocca grazie a Biabiany che di testa sfrutta un angolo battuto da Sebastian Giovinco, 1 a 0 Parma. Non c’è grande replica da parte del Bologna, così i biancoscudati possono chiudere il primo tempo in vantaggio.

Si riparte con Pioli che prova a dare la scossa ai suoi togliendo uno spento Ramirez ed inserendo Belfodil. Paletta prima cerca la porta senza trovarlo, meglio va invece a Belfodil che vede il proprio destro ribattuto dalla difesa locale. Al 5’ Giovinco cerca la rete ma trova il pronto intervento del portiere avversario che ribatte coi pugni. La porta viene centrata pure da Floccari ma Agliardi para a terra. Si resta con il Parma avanti ed il Bologna che non spinge più di tanto. Pericoloso ancora Biabiany al 23’ con un tiro parato da Agliardi. Il Parma vuole assolutamente la settima vittoria consecutiva chiudendo tutti gli spazi agli avversari.