Sampdoria, Ferrero vuole blindare Giampaolo

GiampaoloMassimo Ferrero vuole blindare Marco Giampaolo. Il presidente della Sampdoria, secondo quanto riporta il quotidiano genovese “Il Secolo XIX”, avrebbe intenzione di prolungare il contratto del tecnico che è in scadenza nel 2020. Il quotidiano va oltre, sottolineando come tra la Sampdoria e Giampaolo la convivenza sia decisamente felice. I buoni risultati e la valorizzazione dei giocatori spingono il patron a sbilanciarsi: “Giampaolo si sposa perfettamente con la nostra filosofia”.

GIAMPAOLO E LA SAMPDORIA

Dopo le esperienze sulle panchine di Ascoli, Cagliari, Siena, Catania, Cesena, Brescia, Cremonese e soprattutto Empoli nel luglio del 2016 viene comunicato ufficialmente il passaggio di Giampaolo alla Sampdoria. Nella prima stagione il tecnico di origine svizzera conduce i blucerchiati al decimo posto, con l’importante doppio successo nei derby: non accadeva dal 1959-60 che entrambe le sfide cittadine si risolvessero a favore dei doriani. Spiccano anche le vittorie contro le milanesi, nei confronti delle quali la Sampdoria ottiene 9 punti su 12 disponibili. Nel campionato 2017-18 la squadra vince sempre in casa nelle prime 6 uscite, conseguendo un’altra affermazione contro il Genoa. Questo rende il tecnico l’unico, al pari di Novellino, capace di imporsi per tre volte di fila nella stracittadina. La stagione vedrà la Doria piazzarsi al 10 posto finale a soli 6 punti dai preliminari di Europa League.

LA CARRIERA DI GIAMPAOLO

Marco Giampaolo è nato a  Bellinzona nel Canton Ticino della Svizzera il 2 agosto 1967 prima di essere un allenatore di calcio e stato un ex calciatore italiano, centrocampista. Cresciuto nel Giulianova, squadra della sua città, con cui ha disputato quattro stagioni di cui una (annata 1987-1988) insieme al fratello Federico, ha militato prevalentemente in formazioni di Serie C1 e Serie C2, con l’eccezione dell’annata 1995-1996, nella quale ha collezionato 36 presenze ed una rete in Serie B con la Fidelis Andria, chiudendo al quartultimo posto finale con conseguente retrocessione. La prima esperienza in panchina risale alla stagione 2000-2001 quando fu il vice Delio Rossi, Giovanni Galeone e Tarcisio Burgnich nella travagliata stagione del Pescara.