Esultanza Simeone, tutte le intemperanze degli allenatori

Esultanza Simeone
Atletico Madrid's Argentinian coach Diego Simeone gestures during the UEFA Champions League round of 16 first leg football match between Club Atletico de Madrid and Juventus FC at the Wanda Metropolitan stadium in Madrid on February 20, 2019. (Photo by PIERRE-PHILIPPE MARCOU / AFP) (Photo credit should read PIERRE-PHILIPPE MARCOU/AFP/Getty Images)
Esultanza Simeone
Atletico Madrid’s Argentinian coach Diego Simeone gestures during the UEFA Champions League round of 16 first leg football match between Club Atletico de Madrid and Juventus FC at the Wanda Metropolitan stadium in Madrid on February 20, 2019. (Photo by PIERRE-PHILIPPE MARCOU / AFP) (Photo credit should read PIERRE-PHILIPPE MARCOU/AFP/Getty Images)

ESULTANZA SIMEONE – Il comportamento poco signorile del ‘Cholo’ Simeone protagonista di un eloquente gesto per “mostrare ai tifosi che abbiamo gli attributi” (racconterà lo stesso tecnico a fine gara), dopo la prima rete dell’Atletico Madrid contro la Juventus firmata da José Maria Gimenez, è solo l’ultimo caso di esultanza ‘scomposta’ di un allenatore.

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Esultanza Simeone, gli altri episodi di intemperanza

Di tenore diverso, ma ha fatto comunque discutere, la mano portata all’orecchio da José Mourinho dopo il successo per 2-1 dello scorso novembre contro la Juventus allo Stadium in Champions League col suo Manchester United. Sempre lo ‘special one’ mimò il gesto delle manette per contestare una decisione dell’arbitro in occasione di un Inter-Sampdoria nel 2010. Risale invece al 2013 il dito medio mostrato dall’allora allenatore della Sampdoria, Delio Rossi, a Totti al termine di un Sampdoria-Roma. Il gesto del dito medio è scattato anche a Carlo Ancelotti nel febbraio 2017, mentre era alla guida del Bayern Monaco in un match contro l’Herta Berlino. Stessa sorte per Roberto Mancini, allora tecnico dell’Inter, durante un derby contro il Milan. Gesto replicato da Maurizio Sarri in risposta agli ululati dei tifosi della Juventus davanti al pullmann del Napoli lo scorso anno a Torino.

Il deja vu di Simeone

Il repertorio degli allenatori nostrani non si è limitato in passato a questo, da segnalare anche corna e linguacce. Ne sa qualcosa Luciano Spalletti che nel settembre 2017 dopo una sofferta vittoria a Crotone fece una linguaccia a detta dell’allenatore toscano “rivolta ai suoi collaboratori”. Andrea Mandorlini, all’epoca allenatore del Verona, dopo un incontro col Cittadella fu protagonista di un eloquente gesto delle corna ai danni dei tifosi avversari. Resterà negli annali la corsa del ‘fumantino’ allenatore romano Carlo Mazzone che dopo un rocambolesco 3-3 in rimonta del suo Brescia contro l’Atalanta corse sotto la curva dei tifosi bergamaschi per sfogarsi dopo gli insulti subiti nel corso della gara. Tornando a Diego Simeone il gesto di ieri al Wanda Metropolitano è un ‘deja vu’ per il ‘Cholo’ che da giocatore della Lazio era già stato protagonista di una ‘performance’ come quella di ieri sera in un match di campionato contro il Bologna.