Inter-Eintracht Europa League, tedeschi imbattuti nella competizione

Inter Eintracht Europa League
Former Spanish football player Andres Palop shows the name of Eintracht Frankfurt football club during the draw for the Europa League round of sixteen, on February 22, 2019 in Nyon. (Photo by Fabrice COFFRINI / AFP) (Photo credit should read FABRICE COFFRINI/AFP/Getty Images)
Inter Eintracht Europa League
Former Spanish football player Andres Palop shows the name of Eintracht Frankfurt football club during the draw for the Europa League round of sixteen, on February 22, 2019 in Nyon. (Photo by Fabrice COFFRINI / AFP) (Photo credit should read FABRICE COFFRINI/AFP/Getty Images)

INTER EINTRACHT EUROPA LEAGUE – L’infinito duello calcistico tra Germania e Italia metterà in scena a marzo una nuova puntata quando l’Inter sfiderà l’Eintracht Francoforte agli ottavi di finale di Europa League. L’urna dell’Uefa ha regalato ai nerazzurri un avversario forse poco blasonato ma che contro le italiane non perde da oltre un decennio. L’Inter, che giocherà la gara di andata in terra teutonica il 7 marzo, dovrà fare attenzione a una formazione che si affida a un giovane centravanti osservato da diverse big d’Europa, Luka Jovic. Vediamo nel dettaglio un po’ di storia: Inter Eintracht Europa League.

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Inter Eintracht Europa League, i numeri

Nella sua storia, l’Eintracht, che in tedesco significa “Concordia”, ha vinto un solo campionato tedesco sessant’anni fa, 5 Coppe di Germania, l’ultima l’anno scorso, e una Coppa Uefa nel 1980, arrivando in finale di Coppa dei Campioni vent’anni prima, quando fu sconfitto dal Real Madrid di Alfredo Di Stefano e Ferenc Puskas, in una gara che finì addirittura 7 a 3, con tripletta dell’argentino e quattro gol (uno segnato su rigore) dell’asso ungherese. Nella sua esperienza europea la squadra tedesca ha avuto ben 7 esperienze con le italiane, l’ultima proprio quest’anno contro la Lazio nel girone. Non ha mai incontrato l’Inter, ma nei precedenti contro le squadre del nostro Paese ha ottenuto 4 vittorie, due contro la Lazio e altrettante contro il Napoli, un solo pareggio contro la Juventus e due sconfitte, una contro i bianconeri e un’altra contro il Palermo. L’ultima sconfitta registrata dai tedeschi contro una squadra italiana risale al 2 a 1 subito in casa proprio dai rosanero il 19 ottobre 2006 in Coppa Uefa. Attualmente settimo in Bundesliga a 34 punti in 22 gare, l’Eintracht ha ottenuto in campionato 9 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte, segnando 41 reti e subendone 28, con una media di 1,55 punti conquistati a partita. In Europa League, il bilancio vede 8 partite giocate, di cui una pareggiata, l’andata dei 16° contro lo Shakhtar Donetsk, e 7 vinte, comprese le due gare del girone contro la Lazio. In Coppa di Germania, il club è stato sconfitto al primo turno dall’Ulm ad agosto, mentre ha perso nettamente per 5 a 0 la Supercoppa giocata il 12 dello stesso mese contro il Bayern Monaco vincitore dello scudetto dello scorso anno, a cui si era qualificata grazie alla vittoria della Coppa nazionale avvenuto nella precedente stagione.

Un ritratto dell’Eintracht Francoforte

Nonostante la partenza del tecnico Niko Kovac e di giocatori del calibro di Marius Wolf e Kevin-Prince Boateng, l’Eintracht ha trovato minori difficoltà rispetto a quanto prospettato in Germania, grazie alla guida dell’allenatore Adi Hutter e soprattutto alla nuova stella 21enne Luka Jovic. Proprio il giovane serbo, il più giovane marcatore a segnare con la maglia della Stella Rossa a 16 anni, 5 mesi e 5 giorni, battendo il record di Dejan Stankovic, e’ risultato determinante nei buoni risultati raccolti finora dal club tedesco. Arrivato in prestito dal Benfica, Jovic e’ anche il più giovane giocatore ad aver segnato 5 gol in una sola partita di Bundesliga, a 20 anni e 300 giorni. Attualmente il calciatore è capocannoniere in Bundesliga (con 14 goal) e secondo in Europa League, con 6 reti, dietro all’israeliano Moanes Dabour, che ha segnato 7 reti con la maglia del Salisburgo. Le origini del club risalgono al 1899 quando furono fondate entrambe le società che nel 1911 daranno vita alla squadra di calcio originaria, che si fonderà a sua volta nel 1920 con un’altra associazione sportiva e dalla cui scissione nascerà l’Eintracht attuale. Nel primo dopoguerra, la squadra disputa prevalentemente i campionati locali e regionali, che selezionano le squadre partecipanti alla fase nazionale ad eliminazione. Nel 1932, per la prima volta, i rossoneri raggiungono la finale di campionato, ma vengono sconfitti dal ben piu’ blasonato Bayern Monaco. Anche dopo la Seconda guerra mondiale, il club continua a militare prevalentemente nei campionati regionali, finchè nel 1959 riesce a vincere lo scudetto sconfiggendo in finale i Kickers Offenbach, attualmente in quarta divisione. L’anno successivo raggiungono la Coppa dei Campioni come vincitori del torneo tedesco ma sono sonoramente sconfitti in finale dal Real Madrid in quella che e’ rimasta la finale con il maggior numero di reti segnate. La stagione 1963-1964 segna la nascita della Bundesliga, e l’Eintracht è una delle sedici formazioni che prende parte al nuovo campionato, classificandosi subito terzo. Il primo trofeo nazionale, invece, lo vince nella stagione 1973-1974, battendo l’Amburgo 3-1 ai tempi supplementari. In Europa invece vince la Coppa Uefa nel 1980 senza più riuscire a ottenere risultati sportivi significativi in ambito continentale. L’Eintracht non gioca un quarto di finale in Coppa Uefa o Europa League dal 2001, quando arrivò in semifinale.