La magia di Pavoloso non basta al Cagliari, lo Spezia non muore mai

Cagliari-Spezia
Cagliari-Spezia -GettyImages

Il Cagliari ad un passo dalla vittoria con una magia di Pavoletti, nel finale lo Spezia ristabilisce la parità dal dischetto.

Dopo la sconfitta dell’ultima giornata contro la Juventus, al Cagliari la vittoria la si cercava come il pane. Perchè in fin dei conto l’avvio di stagione è positivo, perchè Di Francesco sta dando un’identità alla sua squadra ed anche perchè è tornato Leonardo Pavoletti.

Ma, si sa, lo Spezia di Vincenzo Italiano è una squadra ostica, tutt’altro che semplice da domare e tenere a bada, nonostante il ruolo di novizia in Serie A. Ed infatti a far recapitare il messaggio sulla panchina sarda è Gyasi, autore del vantaggio ligure su assist al bacio di Bastoni. All’intervallo in svantaggio, per Di Francesco il compito di rianimare i suoi è arduo ma efficace.

LEGGI ANCHE >>> Bufera in Argentina, il medico di Maradona indagato per omicidio colposo

Leonardo Pavoletti
Leonardo Pavoletti – GettyImages

Pavoloso incanta ma non basta

E cosi nella ripresa il Cagliari pigia il piede sull’acceleratore, sfruttando anche un pizzico di fortuna che serve sempre quando la ricorsa si svolge su una ripida salita. E cosi a Joao Pedro la conclusione da posizione defilata riesce bene ma non benissimo, la palla sfila (forse deviata) ed alla fine sorprende Provedel.

Ma il pareggio per i sardi non è l’obiettivo finale. Lo sa Leonardo Pavoletti che decide, come spesso ha abituato i suoi tifosi, a regalare una delle sue magie per rimettere le cose a posto. Assist di Zappa e colpo di tacco sotto porta, proprio come piacciono a Pavoloso, e cosi il ritorno al gol dopo un anno è mezzo è pura magia.

Il Cagliari ritrova, cosi, i dipinti del suo artista Pavoletti, ma succede che nemmeno questo basti per acciuffare i tre punti. Ed allora proprio nel finale, quando nella vuota Sardegna Arena c’era un sapore pieno di tre punti, ecco il rigore che non ti aspetti.

Fallo di Klavan su Piccoli in area, per l’arbitro Marini è rigore. Nzola dal dischetto firma, spegne l’incendio di emozioni tutto sardo scaturito dal gol di tacco di Pavoletti e ristabilisce la parità. Quella finale, che permette alle due squadre di uscire dal campo con un punto a testa.

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE:

Il Milan vince senza Ibra, ma Bonera ha chiarito gli equilibri rossoneri

Il Napoli cambia maglia per salutare Diego Armando Maradona