Conte fa all-in con Gervinho: o vince o lascia Zhang nei guai

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Antonio Conte (Getty Images)

Antonio Conte vuole Gervinho per completare la sua Inter: un altro 33enne, dopo gli over 30 Sanchez, Vidal, Kolarov e Young

In gergo tecnico, si chiama instant-team: ovvero, una squadra creata per vincere subito, pronta ad affrontare la competizione per la quale è stata costruita e raggiungere il traguardo. A guardare l’Inter di Antonio Conte si ha, effettivamente, l’idea di esser in presenza di un instant-team: una rosa che per qualità fisiche, tecniche (in questo caso, forse meno di altre compagini) e soprattutto anagrafiche è chiamata a vincere. Ed a farlo subito.

Se non dovesse vincere quest’anno, Conte si troverebbe a dover giustificare la presenza in organico di gente come Sanchez, Vidal, Kolarov e Young che ballano tra i 32 ed i 35 anni, con contratti da stelle di prima grandezza che pesano sulle casse societarie in modo notevole.

Facile immaginare come il loro rendimento è teso a scadimento: non tutti sono Ibra, per intenderci. Questo significa che senza un ritorno come la vittoria dello scudetto, Zhang si troverebbe a gestire una situazione molto complessa, probabilmente facendo a meno anche di chi l’ha voluta. Perché tutti i calciatori menzionati sono di stretta osservanza del tecnico salentino.

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Gervinho (Getty Images)

L’affondo per Gervinho nella strategia dell’instant-team

Più che provare, ad esempio, a valorizzare Pinamonti, mister Conte vuole l’ennesimo ultra-trentenne da inserire nella sua collezione. Gervinho, classe ’87, è da tempo nel mirino dell’ex ct che vuole poter affidarsi ad un giocatore che sappia esaltare un principio base del gioco dell’Inter. Quello della ricerca della profondità.

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Il calciatore del Parma si sposa perfettamente con Lukaku, a rifletterci: sponda del corazziere belga, parte Gervinho. Semplice. Così come, in un’Inter che abbassa spesso e volentieri il suo baricentro, una bella palla lunga per l’ivoriano è perfetta. Insomma, un’altra carta da instant-team.

Zhang accontenterà il suo tecnico, facendosi carico dell’ennesimo ingaggio di un calciatore avviato verso la fine della carriera ed adatto al solo modo di giocare che vuole Antonio Conte?