Marotta chiude in anticipo il mercato dell’Inter

Giuseppe Marotta, ad Inter
L'amministratore delegato dell'Inter, Giuseppe Marotta (Getty Images)

Giuseppe Marotta ha parlato del calciomercato dell’Inter, mettendo un punto sulla sessione invernale. Niente Dzeko, resta invece in nerazzurro Eriksen 

Il calciomercato dell’Inter è chiuso, ad affermarlo Giuseppe Marotta che, ai microfoni di ‘Sportitalia’, nega ogni possibile movimento dei nerazzurri in questa giornata di chiusura. Trattive bloccate per i nerazzurri, dunque, che rimarranno così come sono fino al termine della stagione.

Non arriverà, dunque, il colpo atteso dai tifosi del Biscione sul gong di questa strana sessione di mercato per l’Inter. I nerazzurri, giova ricordarlo, stanno anche vivendo un periodo particolare sul fronte societario e questo, naturalmente, ha pesato sulle trattative.

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

Dzeko e Brozovic si contendono il pallone in Roma-Inter
Edin Dzeko, attaccante della Roma (Getty Images)

Scambio Dzeko-Sanchez? Troppa audacia da parte dei procuratori. Eriksen rimane con noi

Resta assolutamente competitiva la rosa dell’Inter, anche senza rinforzi, considerata dalla maggior parte degli addetti ai lavoro, quella più accreditata per aggiudicarsi il titolo. Conte, comunque, avrà ancora a disposizione Eriksen, la cui presenza è stata blindata dall’amministratore delegato interista. Quello visto in coppa con il Milan e poi in campionato contro il Benevento, è sembrato un giocatore ritrovato che potrebbe essere veramente utile alla causa.

LEGGI ANCHE >>> Inter, Lautaro vuole il rinnovo: “Stiamo cercando una soluzione”

Chi, invece, non vestirà la maglia nerazzurra è Edin Dzeko. Lo scambio con Sanchez, stando alle parole di Marotta, che ha fatto capire come le due società non abbiano mai, davvero, intavolato una trattativa concreta: “Forse c’è stata un po’ di audacia da parte degli agenti dei calciatori. Al di là di un incontro fra i DS non si è mai entrati nella trattativa, perché da parte nostra non c’era la volontà di rinunciare a un calciatore se non richiesto da lui”.