Inter, quello che non si dice di Barella: occhio ai due aspetti chiave

Tentativo di girata di Nicolò Barella in Inter-Juventus
Nicolò Barella (Getty Images)

Barella continua a trascinare il centrocampo dell’Inter con prestazioni eccellenti sotto tutti i punti di vista. Perfetto in fase difensiva, ora decisivo anche in zona gol

Una crescita esponenziale a 360°: Barella continua a confermare il suo strapotere fisico, atletico e tattico. Sorride l’Inter e sorride Antonio Conte: l’ex Cagliari, ora come, veste i panni del miglior centrocampista italiano.

Perfetto in fase d’interdizione, decisivo anche in zona gol: il processo di maturità di Barella continua in maniera inarrestabile. Margini di miglioramento notevoli, ma attenzione ai due aspetti chiave che hanno trasformato l’ex centrocampista rossoblù in un centrocampista dalla caratura internazionale.

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Barella e Buffon
Buffon e Barella (Getty Images)

Barella, completa maturità e addio alle stupide ammonizioni

Un tassello chiave della completa maturità di Barella è rappresentato dal fatto che l’ex Cagliari ha eliminato le stupide ammonizioni degli anni precedenti. Uno step fondamentale e decisivo per il definitivo salto di qualità.

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Non solo, Barella è cresciuto totalmente anche in zona gol: maggiore inserimenti senza palla, 10 assist stagionali e tiri in porta con maggiore frequenza. Conte ha scoperto un centrocampista totale: sorriso per il tecnico nerazzurro, così come per Roberto Mancini, pronto a consegnare le chiavi del centrocampo della Nazionale al numero 23 nerazzurro. Altro doppio tassello per l’ascesa tra i top d’Europa: Barella continua a ingranare le marce.