La Juventus concede un tempo e poi la spunta, la Lazio ci prova ma crolla

La Juventus esulta
Juventus-Lazio (GettyImages)

Tre punti in cassaforte per la Juventus che si fa ancora avanti e mette pressione alle milanesi, mini crisi per la Lazio di Simone Inzaghi.

La Juve, il carattere del gruppo e la personalità dei singoli. Gli ingredienti della squadra bianconera, al netto di tutti i tatticismi del caso che Andrea Pirlo può utilizzare nel corso dei 90′ minuti, restano basati in buona parte sull’aspetto psicologico di un gruppo che non si arrende mai. Anche se concede tanto, soprattutto in fase di approccio, agli avversari.

E cosi anche la partita di stasera contro la Lazio ha visto i bianconeri sonnecchiare per quasi tutto il primo tempo, salvo trovare il pareggio al 40′ minuto con un gran gol di Rabiot. La Vecchia Signora, seppur non brillante fin da subito, riesce sempre a venirne fuori, come dimostrato anche nel precedente match contro lo Spezia.

Alla Lazio non è bastata la rete di Correa, abile a sfruttare un brutto svarione di Kulusevski in fase di palleggio. Nonostante il gol di vantaggio, i biancocelesti si sono poi piegati sotto i colpi di una Juve che è venuta fuori con il tempo, sfruttando anche il calo di condizione degli avversari.

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Lucas Leiva e Federico Bernardeschi
Lucas Leiva e Federico Bernardeschi (GettyImages)

La Juventus sfonda, e la la Lazio non punge

Da annotare, oltre alla rete di Correa, anche la traversa di Milinkovic-Savic, ultimo squillo di una Lazio che ha poi ceduto il passo agli avversari. La Juventus è cosi venuta fuori, sfruttando anche la rabbia per il rigore non concesso nel primo tempo per tocco di mano di Hoedt.

Ripartenza veloce, Chiesa rifinitore per un Morata che non se l’è fatto dire due volte nel punire Pepe Reina ed infilare il gol del ribaltone. Gioia incontenibile per i giocatori in campo, evidentemente consapevoli della sofferenza patita nel corso del primo tempo.

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Poi la fase finale, il calcio di rigore per l’ingenuo fallo proprio di Milinkovic-Savic su Chiesa. Il dischetto, Morata, e la conclusione a battere Reina e di fatto chiudere una partita che ha visto la Lazio non riuscire più a rimetterla in piedi.

I bianconeri portano, cosi, a casa tre punti che consentono di mettersi ad una sola lunghezza dal Milan. Per la Lazio, invece, una mini crisi che vede la squadra di Inzaghi raccogliere la quarta sconfitta nelle ultime cinque partite.