Inter, il caso che tiene Conte con il fiato sospeso

Antonio Conte preoccupato
Conte (Getty Images)

Per l’Inter continua l’isolamento imposto dall’ATS di Milano: lunedì attese novità dopo i risultati dei tamponi di oggi e domani

Oggi e domani: l’Inter deve superare indenne questi altri due giorni per poter tirare un parziale sospiro di sollievo. Lunedì scade il provvedimento dell’ATS di Milano che vieta alla squadra di Conte di allenarsi ed è probabile che, senza nuovi positivi, i nerazzurri possano tornare a lavorare sul campo almeno in maniera individuale. Prima però ci sono nuovi tamponi da effettuare e altri risultati da attendere come ormai accade da giorni. Tutto nasce con la positività di D’Ambrosio, poi quella di Handanovic e ancora de Vrij e Vecino, infine un altro membro del gruppo squadra.

Una serie di casi che ha spinto l’ATS ad intervenire: niente Inter-Sassuolo, niente allenamenti e niente calciatori in giro con le Nazionali. Proprio su quest’ultimo punto si è aperto un caso internazionale. Molti i ct che non hanno rinunciato alle convocazioni dei calciatori dell’Inter, altrettante le Federazioni che premono per riuscire a far arrivare in ritiro i giocatori.

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

Lukaku sorride
Lukaku (Getty Images)

Inter, le Federazioni in pressing: lunedì decisivo

Anche da questo punto di vista, lunedì sarà la giornata decisiva. Senza nuove positività, probabile che l’ATS conceda delle deroghe ai calciatori e gli consenta di andare nella rispettive Nazionali seppur con alcune limitazioni (partendo dai viaggi in solitaria e finendo con l’isolamento in camera). Una possibilità che non fa molto piacere all’Inter con Conte che gradirebbe poter avere l’intero gruppo a disposizione nelle prossime due settimane, eccezion fatta per i positivi.

LEGGI ANCHE >>> “Rischiamo di non finire il campionato”: rinvio Inter, l’allarme del Sassuolo

Inoltre, il rischio con i viaggi per le Nazionali è quello di un ulteriore contagio o anche un infortunio. Per questo la società preferirebbe evitare partenze e che tutti i calciatori fossero costretti a restare a Milano. La decisione comunque arriverà lunedì e potrà essere contraria alla speranza nerazzurra soltanto se non ci sarà ulteriori positivi nel gruppo squadra.