Diritti tv, non è finita: fumata nera per il secondo pacchetto

Tabellone Serie A
Tabellone Serie A (GettyImages)

Oggi è arrivata la fumata nera per quanto riguarda l’ultimo pacchetto da assegnare per quanto riguarda i diritti tv della Sere A. Servirà un altro bando.

La notizia dell’assegnazione dei diritti tv della Serie A a Dazn ha letteralmente scosso tutto il panorama calcistico italiano. Una scelta forte, considerato che il competitor si chiamava Sky, emittente ormai più che affermata nel nostro paese e che di sicuro vanta una struttura tecnica di altissimo livello. A Dazn, dunque, ora il compito di colmare un gap che al suo approdo in Italia ormai due anni fa, sembrava davvero enorme.

Ad oggi le cose sono molto cambiate, anche grazie all’aiuto della stessa Sky. I match di Dazn, infatti, non vanno in onda soltanto sulla piattaforma streaming ma anche sul canale satellitare compreso proprio sul decoder di Sky (ma da pagare con un piccolo sovrapprezzo). Un supporto, quello della parabola, che sicuramente ha facilitato Dazn nell’arrivare anche in quelle case dove la linea internet non è al massimo delle possibilità.

Ma in un epoca dove si vive prettamente di streaming, ma anche di DAD e smart working, puntare su Dazn potrebbe rivelarsi una scelta azzardata ma anche interessante e dai risvolti positivi. La questione dei diritti tv, però, non è ancora finita.

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Telecamera Serie A
Telecamera a bordocampo (Getty Images)

Diritti tv, fumata nera per l’ultimo pacchetto

Resta ancora da assegnare, infatti, l’ultimo pacchetto disponibile dopo quello assegnato a Dazn: tre gare a giornata in co-esclusiva con Dazn, ovviamente relativo ai diritti tv del campionato di Serie A 2021/24. E’ arrivata, però, una fumata nera.

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Sono state tredici le squadre favorevoli mentre sette i club che si sono astenuti al momento del voto (b). Di fatto sarebbero serviti 14 voti positivi per dare i via libera a Sky, l’emittente che aveva presentato l’offerta per acquistare il pacchetto.

Sul piatto c’erano 70 milioni, ma non sono bastati. Adesso servirà un nuovo bando per decidere a chi andranno le partite co-esclusiva con Danz, in modo da vedere finalmente un quadro chiaro e completo.