Italia, Mancini perde altri due pezzi prima della Lituania

Roberto Mancini ct dell'Italia in campo
Roberto Mancini (GettyImages)

L’Italia di Roberto Mancini continua a perdere pezzi. In queste ore, oltre al forfait di Vincenzo Grifo, altri due giocatori hanno lasciato il ritiro. 

Un avvio positivo quello dell’Italia nel corsa al prossimo mondiale che si giocherà in Qatar nel 2022. Prime due partite di questa nuova avventura che hanno visto gli azzurri protagonisti di ben due vittorie, portando cosi a casa il bottino pieno ed attestandosi al primo posto nel girone insieme alla Svizzera.

I successi contro Irlanda prima e Bulgaria poi, hanno dato a Roberto Mancini la percezione di quella che è la dimensione di una squadra che può dare tanto e rendersi protagonista. Segnali positivi dal reparto avanzato ma anche da altri settori, con la porta ancora inviolata nei primi due match. Un risultato importante, che di sicuro regala stimoli positivi anche in vista del prossimo impegno della nazionale all’Europeo.

Ma, prima di poter dire chiuso questo ciclo, manca ancora un match. L’Italia, infatti, sarà impegnata mercoledi contro la Lituania, ma non arrivano belle notizie per il commissario tecnico, che in queste ore continua a perdere pezzi.

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Italia, Mancini perde tre giocatori
Roberto Mancini (GettyImages)

Italia, Mancini rinuncia a due azzurri

Della giornata di oggi la notizia del forfait di Vincenzo Grifo che, a causa delle norme anti-covid attualmente vigenti in Germania, non può recarsi nel Balcani dove è in programma il prossimo impegno contro la Lituania, e dovrà tornare al Friburgo.

Ma anche altri giocatori in queste ore hanno lasciato il ritiro della nazionale. Florenzi e Verratti, infatti, sono andati incontro ad infortuni e dunque faranno rientro a Parigi. In queste ore hanno già salutato i compagni e per tornare quindi a casa.

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Il centrocampista ex Pescara ha subito un trauma contusivo alla coscia sinistra, mentre l’ex giocatore della Roma un affaticamento che però, in via precauzionale, ha spinto a rimandarlo a casa per non rischiare ulteriori problemi.

Certo, assenze che comunque peseranno sull’economica di squadra, e priveranno il ct di risorse che potevano essere utilizzate nell’ultima sfida delle tre in programma in questi giorni.