“Lo avrei mandato a quel paese!”, clamoroso attacco a Roberto Mancini

Roberto Mancini ct dell'Italia in campo
Roberto Mancini (GettyImages)

Presa di posizione molto dura da parte di uno degli allenatori di Serie A. Scagliata una bordata contro Roberto Mancini.

Per la nazionale di Roberto Mancini i primi tre impegni verso Qatar 2022 hanno portato risultati positivi. Prime tre partite ed al contempo tre vittorie, che ad ora permettono agli azzurri di stazionare al primo posto nella classifica del girone. Applausi, insomma, per il commissario tecnico Mancini, in grado di modellare una squadra fatta di tanti giovani interessanti ma anche giocatori di esperienza, forti nel saper trascinare i più piccoli ed essere decisivi nel momento del bisogno.

Tutto bene, insomma? No, non proprio. Si, perchè quando si tratta di nazionale, le polemiche spuntano come funghi. E non parliamo di infortuni o casi di Covid, che hanno stanno facendo discutere proprio in queste ore con il presunto focolaio esploso proprio all’interno della nazionale italiana. Stavolta c’è un allenatore di Serie A che ha puntato il dito proprio contro Roberto Mancini.

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Sinisa Mihajlovic
Sinisa Mihajlovic (GettyImages)

Italia, che bordata di Mihajlovic a Mancini

Ad accendere la miccia della discussione ci ha pensato l’allenatore del Bologna Sinisa Mihajlovic, uno che solitamente non le manda a dire. Il motivo? La convocazione di Soriano, rimasto poi nel dimenticatoio e praticamente mai sfruttato dal ct. Non solo, visto che il centrocampista rossoblu è rimasto in tribuna addirittura per tutte e tre le partite. Un qualcosa che ha stizzito, e non poco, proprio Mihajlovic.

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Non mi sembra giusto. Non è che Soriano deve giocare perché lo dico io, ma perché lo merita”, ha spiegato Sinisa nel corso della conferenza stampa di presentazione del prossimo match che vedrà i felsinei contro l’Inter in programma sabato sera.

“Almeno 10-15 minuti poteva farglieli fare. Se uno se lo merita, è giusto che ci vada. Ha anche trent’anni, non è un ragazzino. Fallo giocare. Se io fossi stato Soriano l’avrei mandato a quel paese: con tutto il rispetto per la nazionale e Mancio”, le parole chiare da parte di Mihajlovic.