“È il più grande di tutti”: Guardiola forse aveva ragione

L'abbraccio tra Foden e Guardiola
Foden e Guardiola (Getty Images)

Phil Foden trascina il Manchester City in semifinale di Champions League. Pep Guardiola si sfrega le mani: ha avuto ragione lui.

Era la fine di luglio 2019, quando Pep Guardiola incoronò Phil Foden. Chi l’avrebbe mai detto, ai tempi, che il ragazzo classe 2000 avrebbe trascinato il Manchester City in semifinale di Champions League. In pochi ci avrebbero scommesso, eppure la giocata del tecnico dei Citizens è risultata vincente, ancora una volta. Tra i giovani più in vista del panorama europeo, Phil Foden è divenuto, col tempo, il pupillo del tecnico catalano. Solo due estati fa l’ex Barcellona diceva di lui: “Foden è il più grande talento che abbia mai visto, da calciatore e da allenatore. Ha tutte le qualità per diventare uno dei migliori al mondo. Deve giocare di più per migliorare. Lui lo sa che io voglio aiutarlo, spero di farcela”.

L'esultanza del Manchester City
Champions League, Manchester City (Getty Images)

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Vien da dire, oggi, che l’aiuto del tecnico è servito. Phil non è più una scommessa, ma un vero e proprio portento capace di far tremare anche i più esperti compagni di reparto. Il ventenne di Stockport ha collezionato, fino ad ora, ben ventiquattro presenze stagionali in Premier League; solo in otto occasioni è rimasto seduto in panchina senza prendere parte al match. Le marcature in campionato, invece, sono sei; cinque gli assist vincenti.

Ma sono i risultati raggiunti in Champions League che hanno fatto lievitare il prezzo del suo cartellino, giunto ora, secondo ‘Transfermarkt’, a quota 70 milioni di euro. Foden ha trovato continuità anche nel torneo europeo: le ha giocate praticamente tutte, collezionando oltre 800 minuti in campo da inizio stagione ad oggi.

Un calciatore con le idee chiare, seppur la carta d’identità segni solo vent’anni. Continuità e ottime prestazioni: questo il leitmotiv del suo 2021. E proprio queste caratteristiche gli hanno permesso di trascinare per mano i compagni di reparto e di conquistare un posto nel cuore di Guardiola.

Foden contro il Borussia Dortmund

Anche questa sera, contro il Borussia Dortmund, ci ha messo lo zampino. Decide il match con la rete al minuto 75 e corre ad abbracciare il suo papà calcistico. Un gesto così significativo che anche l’account ‘Twitter’ del club inglese ha deciso di postare sui propri canali social.

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Tra i migliori in campo al Signal Iduna Park, porta in semifinale Guardiola. Sulla strada verso il successo, ora, c’è il Paris Saint-Germain di Neymar e Mbappe. Tanta roba per molti, ordinaria amministrazione per Foden, pronto a spiccare il volo una volta per tutte. Intanto il guanto di sfida è già stato gettato…

 

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