Evviva il calcetto: ecco come si riparte (196 giorni dopo)

Dal 26 aprile si potrà tornare a giocare a calcetto
Il pallone ufficiale della serie A (GettyImages)

Dal governo arriva l’ok alla ripresa degli sport di contatto: c’è la data per poter tornare a giocare a calcetto con i propri amici

Finalmente si potrà tornare a giocare a calcetto con i propri amici, preparando il borsone come fossimo calciatori veri, affidando a quell’ora di gioco una pausa per distrazioni e fughe dalla realtà. Dal Governo è arrivato l’ok alla ripresa degli sport di contatto: dal 26 aprile, in zona gialla, ripartirà il calcio amatoriale e il calcio a 5. Erano stati banditi dallo scorso 12 ottobre, torneranno 196 giorni dopo, più di sei mesi dopo, un’eternità per chi aveva l’abitudine, ogni settimana, di ritrovarsi su un campetto per divertirsi senza pensieri.

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Calcetto, quanto si riparte

Il 26 aprile è anche il giorno delle riaperture di bar, ristoranti e pub la sera con coprifuoco fissato sempre alle 22. Ovviamente si ripartirà solo nelle regioni in zona gialla, mentre bisognerà ancora attendere in quelle arancioni e, ovviamente, rosse. Se il calcetto riparte, bisognerà attendere ancora per palestre e piscine.

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Le piscine all’aperto riapriranno dal 15 maggio, in palestra si potrà andare dal 1 giugno. Bisognerà rispettare una serie di protocolli, esistono regole rigide per evitare l’aumento dei contagi. Le strutture andranno sanificate, non si potranno utilizzare le docce, bisognerà prenotarsi e mantenere il distanziamento di almeno un metro. Ma si potrà tornare a fare sport: è una bella (ri)conquista. Come il calcetto.