“Li hanno pagati”: l’inquietante retroscena sull’addio alla Superlega

Cartello contro Superlega
Cartello di protesta esposto dai tifosi inglesi (Getty Images)

Un retroscena molto particolare quello emerso nelle ultime ore, e che spiegherebbe i motivi dell’addio alla Superlega dei club inglesi.

Attorno alla Superlega è vero e proprio caos. Dopo l’annuncio fatto nella serata di ieri da parte del club inglesi, di fatto il progetto va verso un vero e proprio naufragio. L’importante onda d’urto che si è abbattuta sulla competizione annunciata proprio negli scorsi giorni, con tanto di comunicati congiunti e sito ufficiale, potrebbe non vedere mai la luce.

L’uscita dei club di Premier, infatti, rappresenta una batosta pesante. Non solo perchè rappresentavano la parte più corposa in termini numeri, ma va da sé che tutto il progetto reggeva proprio sul fatto di poter contare su un determinato numero di club importanti, in grado di lanciare un progetto volto a creare introiti economici considerevoli. Senza Manchester City, Manchester United, Liverpool, Arsenal, Tottenham e Chelsea (per quest’ultima si attende solo l’ufficialità) pare davvero difficile proseguire il tutto.

Insomma, ore di vero caos che hanno visto anche le istituzioni del calcio, dal presidente dell’Uefa Ceferin a quello della Fifa Infantino, prendere posizioni molto nette e decise contro questo progetto.

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Aleksander Ceferin in tribuna
Aleksander Ceferin (GettyImages)

Superlega, l’inquietante retroscena sull’addio delle inglesi

Eppure, un cosi frenetico sviluppo degli eventi ha lasciato ovviamente di stucco tutti, compreso chi si era seduto al tavolo per organizzare questa nuova competizione. Ma cosa è cambiato all’interno del panorama inglese per prendere una decisione cosi netta?

‘Mundo Deportivo’ racconta un particolare retroscena riguardo l’addio dei club inglesi al progetto Superlega. L’Uefa, infatti, avrebbe avuto un ruolo decisivo nella decisione di Manchester City e United, Liverpool, Arsenal, Tottenham e Chelsea, ma non soltanto per quelle che sono state le parole di Ceferin.

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La stessa Uefa – si legge – avrebbe offerto una somma di denaro considerevole per convincere le sei inglesi ad abbandonare il progetto. Somma che, tra l’altro non sarebbe stata presentata alla tre spagnole, che vengono viste come il reale ‘nemico’, guidate da Florentino Perez.