Il giocatore della Juve che difende la Superlega e attacca Uefa e Fifa

Cartello contro Superlega
Cartello di protesta esposto dai tifosi inglesi (Getty Images)

Una presa di posizione importante da parte di un difensore della Juventus, che si è schierato a favore Superlega. 

La polemica sulla Superelega ha tenuto banco negli ultimi giorni, e probabilmente lo farà ancora nei prossimi mesi. Non solo perchè secondo alcuni il progetto non sarebbe totalmente accantonato. Ma anche perchè in teoria qualcosa sembra ancora possa bollire in pentola.

La verità è che l’uscita dal progetto, cominciata dai club inglesi e seguita anche da Inter, Milan ed Atletico Madrid, ha di fatto rovinato i piani di quelli che sono stati i fautori dell’operazione, in primi Andrea Agnelli e Florentino Perez. I due si sono esposti in maniera netta, più degli altri, per sponsorizzare un progetto naufragato in appena 48 ore.

Un disastro anche sotto il punto di vista della comunicazione che ha davvero pochi precedenti nel calcio ma soprattutto nella storia recente. E cosi, dopo la spaccatura nel mondo del pallone, che ha visto tantissimi ‘no’ e pochissime approvazione alla ‘Lega d’élite’, stanno proseguendo anche in questi giorni le polemiche e le prese di posizione.

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Danilo
Danilo (Getty Images)

Danilo difende la Superlega, poi attacca Uefa e Fifa

E cosi dopo aver assistito a tantissimi ‘no’ da parte di migliaia di protagonisti nel mondo dello Sport, c’è chi si è schierato a favore anche dopo che il progetto – almeno momentaneamente – è naufragato con un fragoroso capitombolo.

Parliamo del difensore della Juventus Danilo, che ai microfoni di Sky Sport ha affrontato la questione senza peli sulla lingua e schierandosi apertamente a favore del progetto. “Io penso che se 12 club hanno accettato questo nuovo progetto, è perché hanno visto che c’è bisogno di qualche cambiamento nel mondo del calcio. Non so se il progetto Superlega sarebbe stato quello giusto, ma ora si dovrà parlare tutti insieme per fare qualche cambiamento”, ha spiegato il difensore bianconero.

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Poi una bordata, molto pesante, contro la UEFA e la FIFA: “Se la UEFA fosse stata davvero così preoccupata per noi calciatori, non ci avrebbe fatto viaggiare tanto nel pieno di una pandemia. Da calciatore, non è stato per niente piacevole essere minacciato da UEFA e FIFA”.