“L’Inter non mi ha fatto entrare”, il sorprendente retroscena di Maicon

Maicon con la maglia celebrativa dell'Inter
Maicon, Inter (Getty Images)

Maicon, ex calciatore nerazzurro, ha raccontato che voleva recarsi alla Pinetina per festeggiare l’Inter campione d’Italia ma gli è stato negato l’accesso alle strutture del club.

Dopo undici anni l’Inter è riuscita a trionfare nuovamente in Serie A e, dal momento della vittoria matematica dello scudetto, sono giunti messaggi e riconoscimento da tutto il mondo nerazzurro, in particolar modo dagli ex calciatori, protagonista ad esempio del triplate. Tra di loro c’è stato anche Maicon, terzino brasiliano, al quale era venuta l’idea di andare alla Pinetina per congratularsi di persona, ma ha ricevuto una pessima sorpresa.

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Il retroscena di Maicon: “L’Inter non mi ha fatto entrare alla Pinetina”

Maicon esulta mostrando la maglia dell'Inter
Maicon, Inter (Getty Images)

Nonostante sia stato tra gli eroi e i protagonisti dell’impresa del 2010, a ‘La Gazzetta dello Sport’ Maicon ha rivelato un retroscena che ha dell’incredibile: “Volevo salutare alla Pinetina, ma non mi hanno fatto entrare: sarà per la prossima. È una storia nuova, ma l’emozione è sempre forte! Bravi tutti”. 

Strano pensare che qualcuno gli abbia realmente negato l’accesso, trattandosi di un simbolo sportivo della società nerazzurra eppure è accaduto.

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In attesa di capire se l’Inter risponderà e chiarirà l’accaduto, ai tifosi della squadra vincitrice dell’ultima edizione della Serie A avrà fatto piacere ricevere un saluto probabilmente inatteso, ovvero quello di Wim Jonk, attuale allenatore del Volendam e protagonista della Coppa UEFA ottenuta nel 1994: “Ciao tifosi dell’Inter. Dopo tanti anni, ancora un grande successo. Sono molto felice e vi auguro buona fortuna per il futuro. Grande Inter!”. 

La festa è appena cominciata.