Benevento, amaro sfogo di Inzaghi: dito puntato contro le designazioni

Filippo Inzaghi a bordocampo
Filippo Inzaghi (Getty Images)

Dopo lo sfogo di Oreste Vigorito, anche Filippo Inzaghi ha commentato la sconfitta patita dal suo Benevento per mano del Cagliari. 

C’è grande delusione in casa Benevento, per una sconfitta amarissima condita da un episodio che ha deciso probabilmente la partita, ovvero quel rigore prima concesso e poi revocato dall’arbitro Dover e dal Var Mazzoleni. Polemiche furibonde sui social, ma soprattutto il grande sfogo del presidente Vigorito nel post partita. Un clima tesissimo, con il Benevento che ovviamente esce con le ossa rotte dalla sfida col Cagliari, e la consapevolezza che la salvezza adesso è molto difficile e complicata da raggiungere. Ora i sanniti non hanno il destino nelle proprie mani, anche vincerle tutte potrebbe non bastare.

Una partita giocata, tra l’altro, su buoni livelli del Benevento che ha subito gol per delle ingenuità che sono costate caro alla squadra giallorossa. E cosi prima Vigorito ha portato tutta la sua indignazione ai microfoni di Sky Sport, poi ci ha pensato Pippo Inzaghi che nel post partita si è presentato davanti alla telecamere. Nessuna domanda, come chiesto dallo stesso allenatore, ma un flusso di coscienza da parte del tecnico che ha dato la sua visione dei fatti.

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Filippo Inzaghi a bordocampo
Filippo Inzaghi (Getty Images)

Benevento-Cagliari, c’è anche lo sfogo di Inzaghi

Siamo molto delusi, le immagini sono lampanti. L’arbitro mi ha detto che il tocco c’è stato ma è lieve, se lui fischia il rigore e mi dice che il tocco c’è stato è già finito tutto, il Var non può intervenire come non è intervenuto domenica, lo stesso Mazzoleni, durante Napoli-Cagliari”, la spiegazione chiara da parte di Inzaghi ai microfoni di Sky Sport.

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L’allenatore ha poi proseguito la sua disamina, facendo anche i complimenti alla squadra: “Siamo dispiaciuti, noi vogliamo retrocedere con le nostre gambe, e perchè ce lo siamo meritato. Non voglio nemmeno domande, sono qui solo per ringraziare la mia squadra, meritava di vincere. La squadra ha dato tutto, prendiamo gol che dovremo cercare di evitare, ma la squadra ha dato tutto quello che hanno chiesto i tifosi. Sono qui a ringraziarli, ho detto ai giocatori che sono orgoglioso di loro e che dobbiamo crederci. Siamo a tre punti dallo Spezia, se la squadra ha questo spirito può fare l’impresa”.

Inzaghi, nel suo lungo discorso, torna ancora sulla delusione per una sconfitta pesante ed amara da digerire. “Oggi c’è grande tristezza, i ragazzi piangevano, si sentono derubati e questo mi dispiace molto. Sono nel calcio da tanto tempo ed è brutto sinceramente. Vogliamo retrocedere perchè ce lo siamo meritati, abbiamo fatto i nostri errori ma oggi non doveva andare cosi per il bene del calcio. Dopo le polemiche di Napoli non puoi ripetere lo stesso Var, mettere la stessa persona, perchè poi crei sospetti. Io sono per il calco vero. Noi ci crediamo”, le dichiarazioni di Inzaghi.