Riapertura degli stadi, ci siamo: ecco l’ultimo step prima dell’ok

Stadio Olimpico vuoto
Stadio Olimpico (Getty Images)

Sembra sia davvero vicino il ritorno dei tifosi negli stadi. Un ulteriore segnale è arrivato in queste ore ancora dal Governo.

Ci siamo. Siamo ormai vicini a quella che è una svolta decisiva per quanto riguarda il calcio italiano e la riapertura degli stadi. Una situazione che è stata costantemente monitorata, anche in relazione alla situazione epidemiologica del nostro paese. La verità è che, ad oggi, sembra che la campagna vaccinale (insieme alle misure di contenimento) stia davvero dando i frutti sperati, con una circolazione del virus resistente ma al tempo stesso non in crescita. Insomma, i presupposti per delle riaperture graduali ma consistenti ci sono tutte. Andando incontro all’estate, infatti, sembra sia possibile che le restrizioni possano essere gradualmente allentate, ed in alcuni casi anche azzerate (vedi la questione coprifuoco).

Tutto questo, ovviamente, riguarda anche il calcio e soprattutto la questione degli impianti, ormai chiusi (più o meno) da più di un anno. La luce in fondo al tunnel, però, pare davvero si stia palesando per la felicità di milioni di tifosi che non aspettano altro che tornare allo stadio per riassaporare quell’aria di festa, comunitaria, che soltanto lo sport e nella fattispecie lo stadio riescono a dare.

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Esterno dello stadio Meazza
Stadio Meazza (Getty Images)

Riapertura stadi, dal Governo l’indizio sulla riapertura

E cosi ancora una volta dal Governo arriva l’ennesimo segnale che sembra portare verso una direzione più che plausibile, ovvero riaprire gli impianti per le ultime due giornate di campionato. A parlare è Andrea Costa, Sottosegretario alla Salute, che ai microfoni di ‘Radio Punto Nuovo’ ha dato una nuova chiave di lettura, di fatto richiamando l’attenzione su quella che potrebbe essere una decisione ormai imminente.

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Sono ottimista, credo che ci possano essere le condizioni per farlo. Porterò avanti questa battaglia di buon senso, in cui credo fortemente. Sono convinto che questa possa essere una settimana decisiva su cui si esprimerà anche il CTS. Ma dal momento in cui autorizziamo altri eventi all’aperto, fino a mille persone, penso che per una questione di coerenza, pensare di poter organizzare l’ultima partita di Serie A è possibile”, le parole di Costa che di fatto aprono uno spiraglio importantissimo.

Poi la specifica su quello che è un dettaglio da non sottovalutare riguardo la richiesta della riapertura degli stadi: “La richiesta della Lega è, per le ultime due giornate di campionato, del 10% della capienza totale, mi sembra piuttosto ragionevole e discutibile”.