Iachini: “Ci sto rimettendo la salute”, la rivelazione sulla Fiorentina

Iachini durante Fiorentina-Lazio
Beppe Iachini, Fiorentina (Getty Images)

L’allenatore Beppe Iachini ha parlato della stagione difficile della Fiorentina e della possibilità di restare in panchina anche durante il prossimo anno.

Giuseppe Iachini, tecnico della Fiorentina, in conferenza stampa è intervenuto per presentare la sfida contro il Cagliari. Si tratterà di uno scontro diretto per la salvezza. Entrambe le squadre, infatti, lottano ancora per evitare di sprofondare, avendo soltanto un leggero vantaggio sulle rivali. E infatti Iachini ha commentato così: “La squadra sa di affrontare un match importante, dobbiamo mantenere alta la concentrazione e fare la partita. Ci stiamo preparando”.

Le ambizioni della Fiorentina a inizio stagione erano decisamente diverse. L’idea, considerato il valore dell’organico, era quella di puntare almeno alla zona Europa League, ma il percorso è stato intricato e Iachini è tornato in carica, dopo l’esonero, per sostituire Prandelli, il quale ha fatto un delicato passo indietro a causa di problemi di natura personale. 

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Iachini sul presente e il futuro alla Fiorentina

Iachini durante Atalanta-Fiorentina
Beppe Iachini, Fiorentina (Getty Images)

Ricostruire la squadra e le possibilità non è stato semplice: “Quando sono arrivato a novembre dello scorso anno, c’era tempo per lavorare su determinati concetti con mentalità e idee tattiche. Dalla zona rossa siamo risaliti fino al decimo posto. Poi la problematica Covid-19 e il lockdown li abbiamo patiti, così come l’assenza dei tifosi. Nelle difficoltà per ci siamo sentiti ancora più uniti. Questa annata, invece, è stata ancora più particolare. Dopo sette partite sono andato via e ci è mancata la continuità del lavoro che le altre squadre invece hanno avuto. C’è una crescita quando lavori con continuità”. 

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La vera difficoltà, spiega Iachini, l’ha riscontrata in occasione del suo ‘ultimo ritorno’, quando la squadra stava già toccando con mano la possibilità della Serie B: “Ho visto paura, c’era grande tensione. Siamo riusciti col lavoro a rimettere in carreggiata la stagione. Siamo una delle squadre che ha segnato di più nelle ultime partite. Sul piano del gioco siamo migliorati, quello che è mancato e abbiamo perso è un po’ il lavoro sulla linea difensiva dove la continuità è fondamentale. Stiamo trovando la continuità adesso, e ci tocca onorare le ultime tre gare di campionato. La società mi ha richiamato in un momento difficile. Non ho potuto dire di no per tre motivi: sono legato alla maglia e a Firenze, volevo ricambiare l’affetto in un momento così complicato. Poi, il presidente ha sempre nutrito grande stima per me. E infine per il rapporto con la squadra. Mi sentivo di tornare per dare una mano e cercare di portare la mia esperienza. L’ho fatto col cuore. Ora penso a chiudere la stagione al meglio. Qui non faccio solo l’allenatore, ci rimetto anche la salute. A me piacerebbe rimanere, poi vedremo”.