Milan, senti l’ex dal dente avvelenato: “A Bergamo non andrà bene”

Maldini, Massara e Gazidis a colloquio
Maldini, Massara e Gazidis (Getty Images)

Mirabelli duro sul Milan: “Quinto posto negativo, a Ibra non andava rinnovato il contratto. Con Donnarumma un bagno di sangue”

L’ex dirigente del Milan Massimiliano Mirabelli è intervenuto a ‘TMW Radio’ e non ha risparmiato critiche ai rossoneri, che con il pareggio di ieri contro il Cagliari rischiano di farsi sfuggire per l’ennesima volta la qualificazione in Champions League.

“Ieri il Milan ha avuto un po’ di ansia da prestazione – le parole dell’ex direttore sportivo del Diavolo -. Bisogna ricordare che non è mai successo che chi era campione d’inverno poi è arrivato quinto in classifica: se dovesse accadere, sarebbe qualcosa di incredibilmente negativo. Quest’anno il Milan meriterebbe anche la Champions per il calcio che ha espresso, ma ha perso troppi punti in casa“.

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Massimiliano Mirabelli sorridente
Massimiliano Mirabelli (Getty Images)

Mirabelli: “A Gattuso consiglio una squadra che lotti per la Champions”

La corsa al quarto posto, per Mirabelli, è però indirizzata: “La Juventus non credo che si farà scappare l’occasione a Bologna, e non penso che il Milan potrà fare risultato a Bergamo: l’Atalanta punta al secondo posto”.

Non ci sarebbe proprio nulla da salvare in caso quinto posto? “Mancherebbero tanti soldi e poi c’è la questione dei rinnovi, oltre ai prestiti. L’importante è non perdere i pezzi migliori, riacquistare i calciatori in prestito e andare in Champions, che ti dà tanta visibilità e soldi per rinforzare la squadra”.

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Mirabelli è critico anche sul rinnovo di Zlatan Ibrahimovic e su quello, finora non andato in porto, di Donnarumma: “Io a Ibra non avrei prolungato il contratto. Non si discute il campione, ma è fisiologico che cali, l’età è un fattore importante. Quest’anno ha giocato poche partite, poi così dai un segnale particolare al gruppo: fai fatica a rinnovare altri a certe cifre”.

Sul portiere:”Mi sembra strano vedere un giocatore così importante che ancora non abbia fatto nulla, sarà una strategia, ma non riesco a capirla. Anche dovesse rinnovare, sarebbe un bagno di sangue, perché ora tu società sei con le spalle al muro e le condizioni saranno tutte dalla parte del giocatore. L’argomento rinnovo andava affrontato due anni fa. Ora rischi di perderlo, invece prima potevi monetizzare“.

Chiusura su Rino Gattuso, la cui carriera da allenatore ad alti livelli fu lanciata proprio dal dirigente calabrese:”Ha fatto un buon percorso. Ora mi auguro per lui che non sbagli scelta. Quale squadra gli consiglierei? Quelle che lottano per la Champions“.