“Io so chi è Ciro Immobile”: risposta al veleno di Urbano Cairo

Urbano Cairo
Urbano Cairo (Getty Images)

Botta e risposta social tra Ciro Immobile e Urbano Cairo: il presidente granata ha replicato alle accuse dell’attaccante della Lazio

Non certo una partita tranquilla e di fine stagione. Lazio-Torino ha vissuto momenti concitati, compreso il finale. Il parapiglia sulle tribune con Cairo portato dalla sicurezza lontano dalla dirigenza biancoceleste, qualche ‘promessa’ tra calciatori all’uscita dal terreno di gioco. E poi lo sfogo social di Ciro Immobile che si è scagliato contro il patron del club granata.

L’attaccante su Instagram ha accusato Cairo di averlo offeso al termine della gara “rivolgendomi gravi accuse infamatorie”. Il bomber biancoceleste ha aggiunto: “Tutti sanno chi è Ciro Immobile, un uomo rispettoso delle regole e dei principi della lealtà. Non posso tollerare ingiurie ed infamie che diffamino, senza alcun valido motivo, la mia persona”. 

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

Ciro Immobile
Ciro Immobile (Getty Images)

Scintille Immobile-Cairo: la replica del patron del Torino

A stretto giro di posta è arrivata la replica, sempre tramite social, del presidente Cairo. Il patron del Torino ha prima commentato il post di Immobile poi ha ripubblicato la stessa risposta sui suoi canali social. Per dire cosa? Per raccontare chi è per lui Ciro Immobile.

LEGGI ANCHE >>> Lazio, e il rinnovo di Inzaghi? Il chiarimento (forse) definitivo

“Anch’io so chi è Ciro Immobile” scrive Cairo e racconta la storia del calciatore con il club granata. L’arrivo dopo un campionato deludente al Genoa per rilanciarsi, il buon campionato e poi: “Pensavo che rimanesse volentieri almeno un altro anno e lui, Ciro Immobile, invece ha fatto il diavolo a quattro per andare al Borussia Dortmund“. Poi le due delusioni con i tedeschi e il Siviglia quindi “mi ha telefonato e mi ha chiesto per favore di tornare al Toro”. Cairo lo accontenta ed è pronto a riscattarlo nonostante un girone di ritorno non brillante “ma lui, Ciro Immobile, questa volta non mi ha chiamato personalmente, ma mi ha fatto dire dal suo procuratore, che per motivi personali non poteva restare a Torino. E allora – conclude – non l’ho riscattato perché ho capito chi è Ciro Immobile”.