Inter, l’addio di Hakimi non sarà l’ultimo: possono partire in cinque

Hakimi porta palla
Achraf Hakimi (Getty Images)

La trattativa che porta Hakimi al Paris Saint Germain per 60 milioni procede in maniera spedita, è il primo sacrificio imposto dalla spending review di Zhang.

L’Inter ha bisogno di portare a casa un attivo tra 90 e 100 milioni di euro dal prossimo mercato. Hakimi a bilancio ha un costo residuo di 32 milioni, cederlo a 60 è un’operazione conveniente ma non risolve tutti i problemi.

Il piano che Conte non ha accettato è questo: partire dalla cessione di un big e poi affidarsi ad altri profili per completare l’opera. Toccherà al direttore sportivo Ausilio incassare plusvalenze con i rientri dai prestiti come Joao Mario o con giocatori che non fanno parte dei “titolarissimi” di Conte.

Sensi è nel mirino di De Zerbi per lo Shakhtar Donetsk ma il centrocampista ex Sassuolo non è tanto convinto della destinazione, anche Gattuso l’ha chiesto per la Fiorentina.

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Florenzi in Manchester City Paris Saint Germain
Alessandro Florenzi (Getty Images)

Florenzi l’idea per sostituire Hakimi

Tra una plusvalenza e l’altra, l’Inter deve anche costruire una squadra competitiva da affidare a Simone Inzaghi, che ha preso il posto di Conte.

Per sostituire Hakimi, potrebbe esserci un intreccio sull’asse Milano-Parigi. Il Paris Saint Germain non riscatterà Florenzi, che potrebbe diventare il profilo individuato per la fascia destra.

L’Inter ha esercitato la clausola unilaterale per il rinnovo di un’altra stagione di Danilo D’Ambrosio che, però, può esercitare allo stesso tempo un’opzione che gli consente di liberarsi in caso di proposte più vantaggiose. Il suo agente Vincenzo Pisacane ha avuto già dei contatti con Napoli, Milan, Lazio, Fiorentina e Crystal Palace.

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Joao Mario potrebbe restare allo Sporting Lisbona che potrebbe investire 8 milioni per l’acquisto definitivo. Il Cagliari proverà a trattenere Nainggolan che con Semplici in panchina ha ben figurato, l’Inter risparmierebbe un ingaggio di 4,5 milioni di euro.

Vecino piace tanto a Spalletti, il centrocampista uruguagio è un suo “fedelissimo”. Il Napoli, che ha bisogno di rinforzi in mezzo al campo, può diventare un’opzione con una proposta tra i 6 e gli 8 milioni di euro.

In entrata, secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, prende corpo anche l’idea Radu come vice Bastoni. Il difensore rumeno può aiutare Simone Inzaghi nella gestione dello spogliatoio.