L’Inter e i suoi tifosi sperano che non arrivi mai luglio

Marotta
Marotta (Getty Images)

L’Inter si prepara a cedere Hakimi ma fa i conti con la necessità di un’altra cessione pesante a luglio: i movimenti nerazzurri

Missione: vendere. Tanto e bene: servono almeno 90 milioni di attivo dal mercato estivo, questo l’obiettivo che Zhang ha dato a Marotta ed Ausilio. La prima cascata di milioni sta per arrivare dalla cessione di Hakimi. Per il terzino marocchino è in piedi la trattativa con il Psg, ma i nerazzurri sperano che possano inserirsi anche Chelsea e Bayern Monaco in modo da far alzare il prezzo. I 60 milioni proposti dal club francese non sono sufficienti, considerato che più della metà andrà nella casse dello stesso Real per completare il pagamento.

Marotta spera di spuntarne 80, magari aggiungendo qualche bonus facilmente raggiungibile e fa i conti con quel che può guadagnare dalle cessioni ‘minori’. Vidal, Sanchez, Perisic, i calciatori in prestito (come Lazaro e Joao Mario). Soltanto una volta capito quel che arriverà da Hakimi e quanti si ricaverà dai ‘sacrificabili’, si potrà tracciare un bilancio e decidere come muoversi. Un’altra cessione di peso è possibile, anche perché servirà poi cash per finanziare il mercato in entrata.

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Lautaro Martinez esulta con la bandiera dell'Argentina
Lautaro Martinez (Getty Images)

Inter, Lautaro Martinez dopo Hakimi: decisione a luglio

Ed allora se per Hakimi l’obiettivo è chiudere la cessione entro un mese, per l’altro eventuale sacrificio se ne riparlerà a luglio, come scrive il ‘Corriere dello Sport’. Quello il mese in cui si tireranno le somme e si capirà come agire. L’indiziato principale è Lautaro Martinez per il quale il Real Madrid si è visto chiedere 80-90 milioni di euro.

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Questa la cifra che l’Inter considera per dire addio anche al ‘Toro’, una scelta che i nerazzurri sperano di non dover fare. I paletti di Zhang sono però molto stretti e servirà un capolavoro di Marotta per rispettarli senza un altro pesante addio.