Milan, rischio operazione per Ibrahimovic: gli aggiornamenti

Ibrahimovic preoccupato
Zlatan Ibrahimovic (Getty Images)

Le parole del ct della Svezia Andersson hanno creato preoccupazione tra i tifosi del Milan per le condizioni di Ibrahimovic.

“Ho avuto contatti con Zlatan, non m’aspettavo di poterlo convocare, ho fatto un tentativo, un controllo extra per capire le sue condizioni. Non è avanti nel percorso di riabilitazione, nel recupero così come immaginavamo”, così ha parlato il commissario tecnico Andersson.

La Svezia è un po’ in difficoltà dopo la positività al Covid-19 di Kulusevski e Svanberg, dovrà trovare soluzioni per l’esordio di lunedì contro la Spagna che a sua volta deve rinunciare a Busquets, anche lui fermato da un tampone positivo.

Ibrahimovic non dovrà operarsi, al momento questo rischio è stato scongiurato. Il programma di riabilitazione va avanti come previsto, fino al 30 giugno il campione svedese si dedicherà alle terapie conservative.

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Ibrahimovic si dispera
Zlatan Ibrahimovic (Getty Images)

Il Milan non è preoccupato ma spinge per Giroud

Il programma rispetto a fine maggio non è cambiato, Ibrahimovic non si dovrà operare. La situazione di Zlatan, però, impone al Milan di accelerare nella ricerca di un’alternativa in più sul fronte offensivo.

Il ct Andersson ha voluto anche giustificare la mancata convocazione di Ibrahimovic che a malincuore, temendo ulteriori problemi, ha deciso di concentrarsi sulla prossima stagione.

Ibrahimovic nell’ultima stagione ha portato a casa 27 presenze su 53, il Milan è riuscito ad andare in Champions League ma deve riflettere sulle difficoltà patite in varie partite sul fronte offensivo, soprattutto con squadre che avevano priorità spegnere i ritmi e chiudere gli spazi.

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Il Chelsea ha esercitato l’opzione di rinnovo automatica per Giroud ma con il centravanti francese c’è un patto non scritto. I Blues non si opporrebbero ad una cessione all’estero, hanno soltanto scongiurato l’idea che potesse trasferirsi al Tottenham.

Il sì di Giroud già c’è, il Milan gli offrirebbe 4 milioni a stagione e sfrutterebbe il Decreto Crescita per rendere meno pesante l’operazione in termini di bilancio.

Oggi inizia l’Europeo, Giroud è a solo cinque gol da Thierry Henry, l’attaccante più prolifico della storia della Francia. L’attaccante del Chelsea è stimolato nel giocarsi il posto con Ibra, trovando spazio sia in serie A che in Champions League. Sarebbe un ottimo viatico per il Mondiale in Qatar.