Roma, con Mourinho cambia tutto: le regole dello Special One

Mourinho riflette
José Mourinho (Getty Images)

Mourinho, in vista del raduno del 6 luglio, detta le prime regole alla Roma: ritiro all’estero e allenamenti più lunghi. Nel mirino Xhaka.

Il conto alla rovescia è già iniziato. Il 6 luglio scatterà ufficialmente l’era José Mourinho alla Roma, con i giocatori e lo staff tecnico che si ritroveranno a Trigoria per il raduno. Rispetto alle scorse stagioni, sono diverse le novità in arrivo. A partire dal luogo che ospiterà la seconda fase della preparazione. L’allenatore, stando a quanto riportato oggi dal ‘Corriere della Sera’, vuole plasmare la squadra lontana da occhi indiscreti: da qui la richiesta ai Friedkin di programmare il ritiro precampionato all’estero e di non prendere in considerazione destinazioni italiane.

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Xhaka in campo
Granit Xhaka (Getty Images)

Mourinho detta le prime regole alla Roma: ritiro all’estero

Esclusi gli Stati Uniti a causa delle restrizioni legate all’emergenza Covid, la scelta sembra essere ricaduta sulla Stiria in Austria. Qui poi Mourinho vorrebbe organizzare in una settimana tre amichevoli di difficoltà crescente, una delle quali con l’Herta Berlino, in vista dei primi impegni in Conference League (19 e 26 agosto). Inoltre alle sedute di allenamento verrà dedicato più tempo.

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Nel frattempo, il direttore sportivo Pinto è al lavoro per regalare all’allenatore i primi rinforzi: i contatti con Granit Xhaka sono costanti ed il giocatore preme per lasciare l’Arsenal: “Il piazzamento a fine stagione è stato molto amaro e deludente. C’erano una serie di problemi non sono stati risolti”. I Gunners chiedono 20 milioni ma a 15 l’affare potrebbe chiudersi. Trattative in corso pure con il Wolverhampton per il portiere Rui Patricio.