Donnarumma ha trovato il modo per dimenticare i fischi

Donnarumma e Sirigu
Donnarumma e Sirigu (Getty Images)

Gigio Donnarumma fischiato ieri all’Olimpico ha trovato il modo per dimenticare i fischi nel giorno libero concesso da Mancini

Unica nota stonata nel percorso fin qui senza macchia dell’Italia di Roberto Mancini. Gianluigi Donnarumma fischiato al momento del cambio con Sirigu nel secondo tempo di Italia-Galles. La reazione dei tifosi è legata alla sua scelta di salutare il Milan, società nella quale è cresciuto e che lo ha lanciato nel calcio che conta, andando al Paris Saint-Germain. Decisione poco apprezzata non soltanto dai tifosi rossoneri, ma da molti sostenitori anche di altri club.

Così domenica pomeriggio la sostituzione del portiere è diventata il pretesto per esprimere il proprio malcontento. Poco male per l’estremo difensore italiano che oggi ha approfittato del giorno di libertà concesso dal commissario tecnico proprio per chiudere la questione con la società parigina.

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Donnarumma
Donnarumma (Getty Images)

Donnarumma, visite mediche a Roma con il Psg

Il modo migliore per dimenticare i fischi per Donnarumma è stato recarsi al Policlinico Sant’Andrea per sottoporsi alle rituali visite mediche con il suo prossimo club. Di buon mattino il portiere ha lasciato l’Hotel Parco dei Principi per recarsi presso la struttura romana, dove ha sostenuto i test fisici.

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Ora Donnarumma è atteso dalla firma sul contratto: un quinquennale da oltre dieci milioni a stagione che lo legherà al Paris Saint-Germain. Chiusa questa parentesi, già da domani sarà tempo di riconcentrarsi sul campo e sugli ottavi di finale in programma sabato sera a Londra. Per l’Italia arriverà una tra Ucraina e Austria, per Donnarumma il momento di dimenticarsi del mercato e dei fischi e di concentrarsi soltanto sulla Nazionale. Pratica archiviata con un ingaggio da quasi sessanta milioni di euro in cinque anni e un addio destinato a far rumore ancora per molto tempo.