L’imbarazzante accusa del Comune di Napoli a De Laurentiis

De Laurentiis con mascherina
De Laurentiis (Getty Images)

Carmine Sgambati, presidente della Commissione Sport del Comune di Napoli, ha criticato duramente il presidente Aurelio De Laurentiis

Dopo la morte di Diego Armando Maradona lo scorso 25 novembre, l’amministrazione comunale partenopea ha intitolato il San Paolo di Fuorigrotta all’ex giocatore del Napoli.  A causa delle restrizioni per il Covid-19 non c’è stata un’inaugurazione ufficiale dello Stadio Diego Armando Maradona. In queste ore è arrivata la conferma che il prossimo 29 luglio ci sarà la cerimonia ufficiale.

La sera del 29 luglio non ci sarà solo l’inaugurazione, ma sarà scoperta anche la statua dedicata a Maradona e donata al Comune dall’artista Mimmo Sepe. Carmine Sgambati, presidente della Commissione Sport della città partenopea, è stato intervistato da ‘Radio Marte’ dove ha criticato Aurelio De Laurentiis:

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

Minuto di silenzio durante Napoli-Verona
Stadio Maradona (Getty Images)

Il duro sfogo di Sgambati  contro De Laurentiis a Radio Marte

“Abbiamo fatto una riunione con la dirigenza del Napoli, cercando di programmare un evento insieme a tutta la squadra, ma le nostre idee non coincidevano con quelle del patron. Tutto questo ci ha creato grande difficoltà. Inaugureremo lo stadio anche senza la presenza della squadra. Il Napoli non è stato avvisato? Non è vero. C’è stata una riunione più di un mese fa tra me, l’assessore Borriello, Formisano e qualche membro apicale della squadra dove abbiamo illustrato tutte le possibilità d’organizzare l’evento insieme al club”.

LEGGI ANCHE >>> Il Napoli può risolvere la questione Insigne prima del previsto

L’intervento duro di Sgambati continua: “Dopo che ci hanno detto che ci sono difficoltà di trovare gli steward o di offrire un caffé alle autorità, abbiamo deciso di procedere da soli. De Laurentiis non voleva questo evento. Ho assistito a cose inaudite: abbiamo trovato sempre un muro di gomma.  Strappo definitivo tra il Comune e il Napoli? Spero che il nuovo sindaco possa dialogare meglio con la società. Ma se potessi, cercherei di cambiare il presidente del Napoli”.