“Loro se ne fregano”, il 26 maggio l’ex Inter avvertiva i tifosi

Lukaku colpisce il palo malgrado la gabbia dei calciatori del Crotone
Lukaku (GettyImages)

I tifosi dell’Inter amareggiati per la partenza ormai scontata di Romelu Lukaku hanno rispolverato il profetico tweet di Eder del 26 maggio

Le perplessità emerse a maggio sul progetto del gruppo Suning e sugli scenari per l’Inter stanno tornando minacciosi adesso, a distanza di due mesi. I nerazzurri dopo aver salutato Achraf Hakimi si apprestano a dare l’addio anche a Romelu Lukaku, in assoluto l’artefice principale dello scudetto conquistato da Antonio Conte. Già, proprio il tecnico che ha inaugurato la fase degli addii. Ai quali potrebbero aggiungersi ora anche Ausilio e Marotta, secondo i rumors emersi nelle ultime ore.

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Un duello aereo tra Eder e un avversario
Eder (Getty Images)

Inter, Eder avvertiva i tifosi già a maggio: “Se ne fregano del grande lavoro svolto da Conte”

Sui social è tornato a circolare con insistenza un tweet di Eder Citadin Martins. L’ex Inter, lo scorso 26 maggio aveva fatto emergere una situazione inquietante. Le ultime cessioni hanno fatto riemergere grosse perplessità sulle mosse in mente dal gruppo Suning. Zhang, infatti, si avvia a chiudere con il Chelsea un’operazione da oltre 100 milioni di euro.
Eder era stato critico. Il brasiliano era stato ‘vittima’ delle manovre della famiglia Zhang durante il suo passaggio in Cina, al Suning.
“Hanno buttato all’aria il grande lavoro fatto da calciatori, staff e dirigenti e ora faranno altrettanto pure all’Inter dopo il grande lavoro compiuto da mister Conte. Perché devono far rientrare nelle loro tasche 100 milioni di euro. Del calcio e dei dipendenti se ne fregano”, aveva detto in quella circostanza l’ex calciatore di Inter, Empoli, Frosinone, Cesena, Brescia e Sampdoria.

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Nei piani in mente all’inizio della pianificazione, l’Inter non è ancora riuscita a sbarazzarsi di calciatori con l’ingaggio pesante come Vidal, Nainggolan e Sanchez, fuori dal progetto tecnico e con pochi estimatori che possano liberare i nerazzurri dai loro pesanti ingaggi.