“Pronti a gufare”: è nata la nuova squadra più odiata d’Europa

Tifosi allo stadio
Tifosi (Getty Images)

Il Psg, dopo l’arrivo di Messi, diventa la squadra più odiata d’Europa. Tanti i tifosi pronti a “gufare” il club nelle varie competizioni.

Amato dai propri tifosi, odiato dal resto d’Europa. Il Paris Saint Germain, dopo l’arrivo di Lionel Messi, ha assunto le sembianze di vero e proprio “dream team” mettendo nel mirino la vittoria della Champions League. Un obiettivo decisamente alla portata: l’undici di base dei parigini, sulla carta, si presenta come una delle squadre più forti di sempre superiore perfino ai ‘Galacticos’ del Real Madrid.

Il presidente Nasser Al Khelaifi non ha badato a spese regalando al tecnico Mauricio Pochettino campioni del calibro di Gianluigi Donnarumma, Achraf Hakimi, Sergio Ramos, Georginio Wijnaldum ed infine il 6 volte Pallone d’oro. In attesa di vedere tutte le sue stelle in campo, il Psg nel frattempo ha già conquistato un titolo ben poco ambito. Quello di squadra più “gufata” d’Europa. 

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Messi si presenta al Psg
Lionel Messi e Nasser Al Khelaifi (Getty Images)

Il Psg, dopo l’arrivo di Messi, diventa la squadra più odiata d’Europa

Sono tanti infatti i tifosi che, sui social network e su YouTube, hanno messo nel mirino la società accusandola di non rispettare il fair play finanziario e mettendo in dubbio il rapporto che la lega alla Uefa. Nonostante la sfarzosa campagna acquisti messa in atto dal Paris, l’organizzazione presieduta da Aleksander Ceferin non si muoverà e sanzioni in vista non se ne vedono.

Certo, ora il Psg dovrà effettuare qualche operazione in uscita (probabile quella di Mauro Icardi) ma entreranno risorse di molto inferiori a quelle messe a bilancio per i nuovi arrivi. Da notare, tra l’altro, che il Paris fin da subito si era tenuto fuori dal progetto della Superlega allineandosi al pensiero della Uefa. Da qui la decisione, annunciata da molti utenti, di tifare contro il club a prescindere dall’avversario affrontato. 

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Fino allo scorso anno, la Champions League dava a tutti un’opportunità di vincere. Adesso, invece, il risultato finale sembra già scritto. A sottolinearlo, nei giorni scorsi, erano stati pure diversi addetti ai lavori tra cui il tecnico del Bayern Monaco Julian Nagelsmann. “Quando vedo acquisti del genere ogni tanto mi strofino gli occhi per lo stupore. E mi chiedo come faccia. Spero e credo che la Uefa abbia interesse a mantenere vivo il senso della competizione”.

Anche il presidente della Juventus Andrea Agnelli è voluto intervenire, mettendo il proprio “like” ad un tweet al veleno in cui si legge “mai avrei pensato un giorno di vedere i Capitani storici di Real Madrid e Barcelona che vanno a giocare insieme altrove, uniti dalla stessa passione per il calcio del popolo”. Nel vivo si entrerà il 26 agosto, quando avrà luogo il sorteggio della fase a gironi del torneo. Il Psg, dal canto suo, non bada agli attacchi in arrivo. Anzi, si gode i primi benefici garantiti da Messi: le maglie vendute nelle 24 ore successive all’annuncio ufficiale hanno superato il milione di unità garantendo al club i fondi necessari per pagargli il primo anno di contratto. Il primo di una lunga, probabile, serie di trionfi.