Milan, perché il rinnovo di Franck Kessié ora fa paura

Kessié e Calabria festeggiano una rete
Kessié (Getty Images)

Kessié è in scadenza a giugno: verso il rinnovo, il Milan rischia di vivere un altro caso Donnarumma e Calhanoglu. Big inglesi alla finestra

I recenti incubi sono tornati ad agitare il Milan. La storia di Donnarumma e Calhanoglu spaventa la dirigenza rossonera che ha davanti a sé la questione del rinnovo di Franck Kessie. L’intenzione delle parti sembra essere quella di proseguire sotto lo stesso tetto. Qualche piccolo problema però inizia a sorgere poiché la richiesta del centrocampista ivoriano sta lievitando eccessivamente. La trattativa dunque prosegue ma non appare vicina alla chiusura come i dirigenti milanisti credevano fino a poco tempo fa. Eppure il ‘Presidente’ dall’Olimpiade aveva lanciato un messaggio inequivocabile, giurando amore eterno al Milan.

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Donnarumma (Getty Images)

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Il calciatore, fondamentale nel disegno tattico di Stefano Pioli, attualmente ha un ingaggio di 2.2 milioni a stagione. ‘La Gazzetta dello Sport’ spiega che la proposta iniziale del Milan era di 6 milioni. A questa cifra si aggiungeva una parte in bonus. Non accontenta però Kessié. La richiesta del centrocampista è salita a 7 milioni netti ma può raggiungere 8.5 milioni con l’inserimento di vari bonus.
Il calciatore vuole essere riconosciuto come leader della squadra e pretende dunque un ingaggio da top player. In linea dunque con quello di Ibrahimovic e con quello proposto a Donnarumma. Richiesta giudicata comunque eccessiva dal Milan.
I rossoneri mantengono un atteggiamento fiducioso, il tempo per giungere a una conclusione positiva non manca. I casi Donnarumma e Calhanoglu però insegnano a tenere alta la guardia. In più, scrive ancora ‘La Gazzetta dello Sport’, sul calciatore vi è l’interesse di due big inglesi, Liverpool e Tottenham, che al momento non si sono inserite nella trattativa ma che si sono posizionate alla finestra per capire se ci sono i presupposti per strappare Kessié al Milan.

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Il centrocampista intanto, per il momento, prosegue ai box. Dovrebbe rientrare dopo la sosta. Pioli lo aspetta a braccia aperte. Nella passata stagione, l’ivoriano ha trascinato la squadra al ritorno in Champions League con 13 gol in 37 partite di campionato. A questi si aggiunge anche una rete in Europa League.