“Sarà devastante”: Gravina spiega la ‘guerra’ delle Leghe alla FIFA

Gabriele Gravina raggiante dopo la vittoria dell'Italia ad Euro 2020
Gabriele Gravina (Getty Images)

Il presidente della Figc Gabriele Gravina ha espresso le sue perplessità per le soste per le nazionali: “creano disguidi e tensioni inutili”

La pausa per le nazionali ha fatto infuriare i club specie quelli che cederanno i propri calciatori in giro per il mondo e non solo in Europa. La morsa del Covid, con le diverse varianti, e i protocolli provocano la rabbia delle società. Non solo in Italia ma pure altrove è stato manifestato il malessere. A esprimere la sua contrarietà è stato anche il presidente della Figc Gabriele Gravina, intervenuto a ‘Radio anch’io Sport’ su Rai Radio 1.

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

il discorso di Mancini dopo la vittoria dell'Italia all'Europeo
Mancini (Getty Images)

Figc, Gravina sostiene i club e auspica la svolta: “Soste nazionali creano tensioni. Serve una rivoluzione culturale”

Il presidente federale è stato piuttosto netto durante il suo passaggio in radio. A ‘Rai Radio 1’, Gravina ha manifestato la sua preoccupazione: “La Fifa ha dovuto inserire una finestra aggiuntiva tra settembre e ottobre, che renderà necessari due giorni in più, e ciò avrà un impatto devastante sui campionati nazionali. Alcuni impegni stanno provocando disagi e tensioni. Mi aspetto situazioni contraddittorie con alcuni calciatori che rientreranno alla vigilia dei big match. In Spagna hanno contattato il Tribunale di Losanna, che ha respinto però la richiesta. In Liga potrebbe essere il rinvio di un paio di giornate”.

Il massimo dirigente della Federcalcio è poi tornato sulla vittoria degli Europei dell’Italia: “Dobbiamo dare continuità a questo successo e mantenere acceso l’entusiamo della gente. Nel 2018 abbiamo mancato la qualificazione al Mondiale, inoltre occupavamo il 21esimo posto del ranking Fifa. Ora siamo risaliti fino al quinto posto. Il calcio italiano – ha concluso Gravina – ha bisogno di una rivoluzione culturale. Stiamo lavorando per questo”.

LEGGI ANCHE >>> “Non solo Icardi”: la Juve si consola con tre big, trattative in corso

La nazionale di Roberto Mancini sarà impegnata per tre volte in appena sei giorni nelle gare di qualificazione ai Mondiali. Gli Azzurri scenderanno in campo giovedì 2 settembre con la Bulgaria. Domenica 5 invece viaggeranno in Svizzera, per poi chiudere contro la Lituania mercoledì 8 settembre.