La frase sulla Juventus che ha portato all’esonero dell’allenatore

Il presidente della Juventus Agnelli con John Elkann
Agnelli e John Elkann (Getty Images)

L’allenatore rivela la frase sulla Juventus che ha segnato la sua esperienza in Serie A e ha rotto i rapporti con la società

Via per colpa (anche) di una frase sulla Juventus. E’ il retroscena raccontato da Rudi Garcia sul suo esonero dalla Roma. Dopo due anni e mezzo in giallorosso, il tecnico transalpino ricevette il benservito dai Pallotta ed oggi a distanza di tempo torna a quei momenti e, in un’intervista al ‘Corriere dello sport’, ripercorre i motivi che hanno portato alla separazione con la società capitolina. Tutto nacque alla fine del secondo anno alla Roma, chiuso al secondo posto ma molto staccata dalla Juventus campione. Proprio al termine del campionato Rudi Garcia si lasciò andare ad una frase che rappresentò lo spartiacque della sua avventura romana.

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Rudi Garcia
Rudi Garcia (Getty Images)

Roma, Garcia rivela: “A Pallotta non piacque la frase sulla Juventus”

Il francese spiega al ‘Corriere dello Sport’ che nei primi due anni i rapporti con la società furono buoni poi cambiò qualcosa. “Credo non avessero gradito una frase che pronunciai dopo l’ultima partita del secondo anno, quando arrivammo ancora secondi”. La frase è quello sul gap con la Juventus: “Dissi che era incolmabile ed era la verità”.

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Un messaggio però poco gradito dal club e dopo qualche mese arrivò l’esonero: “Mi tengo i bei ricordi – dice il tecnico, attualmente senza panchina e impegnato come commentatore tv – e mi piacerebbe un giorno tornare ad allenare la Roma o anche altrove in Italia“.