Juve, le amare rivelazioni di Pjanic: “Avrei fatto di tutto per tornare”

Pjanic sorpreso
Pjanic (Getty Images)

L’ex Juventus Pjanic a tutto tondo in un’intervista a ‘Tuttosport’: ha parlato del suo mancato ritorno, di Allegri, Dybala, Ronaldo e Messi

Miralem Pjanic ha raccontato a ‘TuttoSport’ il suo rammarico per non essere tornato a Torino dopo l’esperienza negativa al Barcellona. Il calciatore bosniaco è ripartito ora dal Besiktas. In Turchia resterà fino al termine della stagione poiché i blaugrana lo hanno girato ai bianconeri…ottomani.
Il centrocampista ha spiegato il suo passaggio in un campionato minore. “Il Besitkas mi ha voluto fortemente negli ultimi giorni di calciomercato, non sarei potuto restare al Barcellona con Koeman perché avrei perso un altro anno e preferivo giocare. In Turchia sono stato accolto alla grande. La squadra è campione del paese, gioca in Champions e ha la maglia bianconera…”.

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Allegri attento
Massimiliano Allegri (Getty Images)

Pjanic a cuore aperto: “Amo la Juventus ma nel calcio bisogna guardare avanti”

Durante le convulse fasi finali della finestra dei trasferimenti, si è parlato tanto di un suo ritorno alla Juventus: “Ci sono stati dei contatti e degli appuntamenti tra la società e i dirigenti. Mi sarebbe piaciuto tornare e avrei fatto di tutto per ritrovare Allegri. Amo la Juventus, ho un grande rapporto con i tifosi e un ottimo feeling con Andrea Agnelli ma nel calcio bisogna guardare avanti. Ora voglio prendermi delle soddisfazioni con il Besiktas“.

Pjanic segue con attenzione la Juventus: “Bisogna restare calmi. Allegri è una garanzia, nessuno è migliore in queste situazioni. Dybala è un campione. Trovarlo tra le linee è sempre stato semplice e quando gli chiedevi il triangolo, la palla tornava indietro in maniera perfetta. E’ il calciatore con il quale mi sono divertito di più. Ha bisogno che la squadra lo segua”.

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In pochi anni, Pjanic ha avuto il privilegio di giocare con Cristiano Ronaldo e Lionel Messi, i due calciatori più forti della storia recente del calcio: “Mi sento molto fortunato ad aver giocato con due extraterrestri come loro. Equivale a un trofeo. Sono diversi e simili tra loro. Voglio sempre vincere pure in allenamento. Sono altamente competitivi. Ronaldo cura ogni minimo dettaglio. A Messi riesce tutto con disarmante naturalezza”.