Il gesto che ha fatto infuriare Sarri: “Agli anziani non si fa”

Maurizio Sarri
Maurizio Sarri (Getty Images)

Maurizio Sarri dopo Milan-Lazio non le manda a dire in diretta tv: le parole del tecnico biancoceleste sono chiare

Prima sconfitta per la Lazio: sul campo del Milan la squadra di Sarri non è riuscita mai a creare pericoli ed alla fine ha dovuto alzare bandiera bianca davanti alle reti di Leao e Ibrahimovic. Una gara caratterizzata anche da nervi tesi: a fine primo tempo screzio con protagonista Theo Hernandez, poi dopo il triplice fischio arbitrale è toccato a Sarri perdere le staffe, tanto da meritarsi un cartellino rosso. Una situazione che lo stesso allenatore toscano commenta nel post gara a ‘DAZN’.

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Milan-Lazio, le parole di Sarri: la spiegazione dell’espulsione

“Ha fatto un gesto che alle persone anziane non si fa, poi Ibrahimovic è venuto a chiedere scusa. Sì, è stato Saelemaekers ma sono cose di campo”. Dall’espulsione al campo: “E’ chiaro che cambiando il modo di giocare deve cambiare il modo di pensare e quando sei in partita il mezzo secondo in più di pensiero c’è e questo ti porta ad essere sempre in ritardo”.

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Sarri ha continuato: “La squadra deve avere il coraggio di andare a difendere sulla linea di metà campo. Poi perdere non giocando il nostro calcio non va bene. Dopo le soste c’è sempre un’incognita con le Nazionali l’incognita è tripla. Al di là delle problematiche fisiche, ci sono poi le problematiche mentali. Sono partite in cui l’incognita è forte, soprattutto per squadre come noi che non hanno una mentalità ben definita”.

Poi su Immobile: “Non siete normali come media. Per alcuni contano i numeri, per Immobile no. L’Italia ha vinto un Mondiale con calciatori che hanno segnato meno di Ciro. Ciro ha numeri da essere inattaccabile: ma vedo che i numeri contano per certi personaggi, per altri contano meno”.