La strana idea di Platini per salvare il mondo del calcio

Platini durante un'assemblea dell'Uefa
Michel Platini (Getty Images)

L’ex presidente dell’Uefa Platini ha lanciato un’idea per salvaguardare il calcio: la sua idea è farlo diventare patrimonio dell’Unesco

Il calcio come un bene per l’umanità. E’ l’ultima proposta di Michel Platini. L’ex presidente dell’Uefa ha lanciato quest’iniziativa nel momento in cui nel calcio si litiga per la costituzione della Superliga.
La proposta dell’ex calciatore della Juventus vede lo sport più seguito in Italia e in molte altre parti del mondo alla stregua di tantissime meraviglie presenti sul globo, come patrimonio dell’Unesco.

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

Un pallone, essenza del calcio come gioco
Il pallone in uno stadio (Getty Images)

La proposta di Platini per salvare il calcio: “Deve diventare patrimonio dell’Unesco”

La sua è una proposta per certi versi anche provocatoria ma pienamente convinta, come dimostra l’incontro con la direttrice generale dell’organismo Onu, Audrey Azouley. Michel Platini ha spiegato la sua idea durante una trasmissione radiofonica di ‘France Inter’: “Il calcio molto più che in passato è diventato uno grande show, un enorme business, un circo. Purtroppo non possiamo farci nulla, anche se naturalmente tentiamo di proteggerlo. In qualsiasi cortile di una scuola, bastano due porte improvvisate e un pallone per dare vita a una partita di calcio. Dobbiamo fare in modo che sia soltanto un gioco ed esso rimanga al di sopra di tutto il resto. Il calcio è una passione e come tale deve essere tutelato dall’Unesco”. Una forza attrattiva e un fascino che riesce ad ammaliare ancora milioni di persone ma ormai alimentato da un giro d’affari pazzesco con ingaggi monstre.

LEGGI ANCHE >>> “Via dalla Juventus”: ora è l’unica soluzione possibile

Platini a questo proposito starebbe già organizzando una serie di viaggi. Una serie di Paesi diventerebbero i garanti di questa iniziativa. Un calcio al di sopra della stessa Fifa. “E’ lo spirito del calcio a dover entrare nell’Unesco e non le sue istituzioni. Azouley mi è sembrata apprezzasse la mia iniziativa”, ha concluso l’ex Pallone d’Oro Michel Platini.