Ronaldo, che beffa: segna, ma il suo United lo delude

Ronaldo in Champions
Ronaldo (Getty Images)

Esordio in Champions League agrodolce per Cristiano Ronaldo: il portoghese va a segno, ma il Manchester United crolla a Berna

Doveva essere l’ennesima passeggiata da figliol prodigo, e invece la cornice del Wankdorf Stadion di Berna si è trasformata nell’incubo perfetto per Cristiano Ronaldo e il suo Manchester United. Anche perché la formazione di Solskjaer era partita subito con il piede giusto, sbloccando la partita già al 13′ con la rete del solito CR7.

E invece, l’espulsione di Wan-Bissaka al 35′ è stato il ‘la’ per il tracollo dei Red Devils, spariti dal campo minuto dopo minuto. Prima il pareggio dello Young Boys al 66′ con Mgamalei, poi la sostituzione di Ronaldo al 72′ e l’assedio degli svizzeri, sino alla follia al 94′ di Lingard, che ha messo in porta l’avversario Siebatcheu per l’incredibile 2-1 dei gialloneri. Insomma, esordio con sconfitta per Solskjaer e CR7, travolti da un avversario più carico ed affamato.

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

Ronaldo colpo di testa
Ronaldo (Getty Images)

LEGGI ANCHE >>> Inter, il nuovo ritornello di Inzaghi è dimenticare il passato e Conte

Atalanta, occhio al Manchester United: CR7 e compagni non sono infallibili

Il mercato e il ritorno di Cristiano Ronaldo, evidentemente, non sono bastati. Il Manchester United resta una squadra ancora vittima del proprio blasone e del proprio passato. Soprattutto, una squadra incapace di evitare pericolosi cali di tensione e confermarsi sempre sul pezzo. Se l’impatto di CR7 è stato tanto visibile quanto pesante, è anche vero che la formazione di Solskjaer non ha ancora superato i suoi storici difetti.

Indizi e speranze che si materializzano dinanzi agli occhi di Atalanta e Villareal (le altre due del gruppo F): ambedue le squadre cercheranno di trarre vantaggio dalla fallibilità dei Red Devils, nella speranza di portare a casa il primo o il secondo posto del girone. E chissà, magari giocare anche un brutto scherzo a Ronaldo e compagni, ancora impegnati sulla tortuosa strada per tornare tra i migliori al mondo.